L'eccezionale ondata di maltempo di fine ottobre 2018 - Parte terza (immagini)

Per finire, questa è una raccolta di carte sinottiche relative all'evento. Non sono state inserite foto della devastazione prodotta dalla tempesta, in quanto nella rete è disponibile una mole ingente di fotografie e filmati dei danni lasciati da questo evento catastrofico, immagini che sono alla portata di tutti.

Carta sinottica del 26 ottobre 2018. Dopo una lunga fase calda e secca, l'anticiclone delle Azzorre si erge bruscamente verso la Groenlandia innescando una discesa di aria fredda verso l'Europa Occidentale e ponendo così le condizioni per la genesi di una vasta area depressionaria con marcati contrasti termici al suo interno.

Carta sinottica della serata del 27 ottobre 2018. La discesa di aria fredda procede verso la Penisola Iberica innescando una prima ciclogenesi al suolo tra le Baleari e l'Italia Settentrionale (linea bianca/isoabara dei 1000hpa). Sotto un flusso umido da SW piove dal mattino sulle Alpi Orientali e le precipitazioni sono in decisa intensificazione.

Carta sinottica del pomeriggio del 28 ottobre. La ciclogenesi tra le Baleari e il Nord Italia continua a spingere venti di scirocco nei bassi strati verso le Alpi, mentre in quota il flusso ruota da SW a SSW. Nel frattempo la discesa di aria fredda raggiunge il Marocco e sull'Atlante si intuisce una nuova ciclogenesi al suolo, destinata a risalire verso NE seguendo il bordo della depressione in quota (freccia nera): si tratta del minimo di pressione denominato Vaia che il giorno seguente porterà distruzione sulle Alpi. Nel frattempo piogge torrenziali e temporali stanno martellando tutto il settore alpino orientale. 

Carta sinottica del mattino del 29 ottobre 2018. La depressione Vaia si trova tra le Baleari e la Sardegna e continua ad approfondirsi nella zona di contrasto tra l'aria fredda che dilaga nel Maghreb da ovest verso est e l'aria calda che risale dalla Libia verso l'Italia. Dopo una pausa notturna, le piogge tornano ad intensificarsi sulle Alpi Orientali e tornano a comparire manifestazioni temporalesche sparse.

Carta sinottica con le temperature alla superficie isobarica di 850hpa al mattino del 29 ottobre 2018. Evidente il marcato contrasto termico tra l'aria fredda che avanza dalla Spagna verso l'Algeria (punte minime di 0°C) e l'aria calda che risale dalla Libia (15-20°C). Lungo la linea di separazione si sviluppa un vigoroso fronte freddo destinato a muoversi verso NE raggiungendo le Alpi in serata.

Carta sinottica della sera del 29 ottobre 2018. La depressione Vaia ha raggiunto le Alpi Occidentali dopo essere diventata estremamente profonda per la nostra latitudine, determinando un forte gradiente barico con l'anticiclone presente ad ovest. Una tempesta di scirocco si sviluppa nell'area con maggiore gradiente barico (ovale nero). Venti di inaudita potenza stanno sferzando le Alpi Orientali causando estese devastazioni.

Immagine del radar della protezione civile relativa al tardo pomeriggio del 29 ottobre 2018. Risulta evidente il fronte freddo (linea nera) lungo il quale sono schierate celle temporalesche anche di forte intensità. Al fronte si accompagna l'acme della tempesta sciroccale.

Mappa delle fulminazioni registrate nella giornata del 29 ottobre 2018. Notevole attività elettrica malgrado la stagione avanzata, indice della grande quantità di energia in gioco.

Link per la prima parte: https://www.nordestmeteo.it/tempo-passato/242-l-eccezionale-ondata-di-maltempo-di-fine-ottobre-2018-parte-prima-cronaca-dell-evento.html

Link per la seconda parte: https://www.nordestmeteo.it/tempo-passato/241-l-eccezionale-ondata-di-maltempo-di-fine-ottobre-2018-parte-seconda-confronto-con-l-evento-di-inizio-novembre-1966.html

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