Prosegue la fase secca

Buongiorno a tutti!

Quest'anno il mese di novembre presenta un andamento decisamente atipico: la persistenza di condizioni anticicloniche sulla fascia centrale dell'Europa impedisce infatti alle perturbazioni atlantiche di raggiungere le nostre regioni e per questo motivo gli accumuli di pioggia da inizio mese risultano esigui ovunque in quello che per la maggior parte del nostro territorio dovrebbe essere il mese più piovoso dell'anno, spesso funestato in passato da eventi alluvionali. In molte località non è stato raccolto nemmeno il 20% del quantitativo medio storico di novembre. Non è comunque una situazione senza precedenti dato che appena 5 anni fa si osservò un andamento simile che peraltro proseguì fino a fine gennaio (a dicembre nel 2015 non si verificò nessuna precipitazione degna di nota). Non si vedono al momento segnali concreti di svolta, anche se l'aria fredda entrata nella giornata di venerdì e ormai sedimentata nei bassi strati renderà il clima più freddo in pianura e nelle valli per il persistere di condizioni di inversione termica. La novità quindi sarà rappresentata dalle brinate che interesseranno le valli alpine e prealpine, nonché alcuni settori di pianura. Non si escludono episodi di galaverna nelle zone ombrose e umide delle valli alpine. 

Per il resto bisognerà valutare il movimento di una depressione che nella seconda metà della settimana prenderà le mosse dal Portogallo per spostarsi lentamente verso est. Non è del tutto da escludere un peggioramento delle condizioni meteorologiche alla fine della settimana, anche se i modelli matematici sembrano prediligere una traiettoria talmente bassa da relegare le piogge alle regioni centro-meridionali italiane. 

Buona domenica e buon inizio di settimana.

Login

Il modulo login serve ai nostri Editori per loggarsi e scrivere gli articoli. Vuoi diventare un nostro Editore? Contattaci