Persistenti condizioni di instabilità

Buongiorno!

A fine maggio si commentava l'eccezionale deficit pluviometrico che si era accumulato da inizio anno in alcuni settori del Triveneto. Ebbene, da allora le cose sono cambiate radicalmente: la prima decade di giugno è stata eccezionalmente piovosa in molte zone e non mancano gli esempi di località che in 10 giorni hanno già battuto il record di piovosità ventennale dell'intero mese di giugno, un fatto veramente rilevante. Responsabile di queste anomalie è uno schema barico, atipico in estate, che vede la presenza di un blocco anticiclonico tra Russia e Scandinavia che costringe le depressioni a scivolare dal Nordatlantico verso l'Europa Meridionale. Questo tipo di circolazione dovrebbe tenerci compagnia ancora per diversi giorni, come si nota in questa mappa di previsione delle anomalie del geopotenziale alla superficie isobarica di 500hpa per martedì prossimo (la freccia indica l'inusuale traiettoria delle depressioni atlantiche) : 

Pertanto, dopo la tregua stabile di queste ore, a causa dell'approssimarsi di una piccola depressione in quota da ovest, già dalla sera di oggi compariranno alcuni rovesci e temporali sul Veneto Occidentale destinati a propagarsi verso est in forma sparsa specie nelle zone pianeggianti entro la mattina di domani. Rovesci e temporali riguarderanno poi tra pomeriggio e sera le Alpi, con possibili sconfinamenti verso pedemontane e limitati settori della pianura. 

I primi giorni della settimana prossima saranno caratterizzati da instabilità con nubi convettive che si svilupperanno soprattutto nelle ore diurne dispensando rovesci e temporali sparsi specie sui rilievi e le zone limitrofe. I fenomeni tenderanno a divenire più diffusi e consistenti tra martedì e mercoledì per il transito di un'altra circolazione depressionaria da ovest e in questa fase non sono da escludere anche locali nubifragi che, con la complicità dei suoli resi già saturi dalle piogge abbondanti dei giorni scorsi, potranno determinare danni e disagi. 

La situazione dovrebbe migliorare nella seconda metà della settimana per l'instaurarsi di correnti più secche dai quadranti settentrionali, ma l'evoluzione resta incerta.

In tutto questo, le temperature si manterranno su valori prossimi alla media o di poco inferiori. Nelle giornate temporalesche però i valori diurni a bassa quota saranno condizionati dalla mancanza di soleggiamento e dai venti discendenti prodotti dalle celle temporalesche con conseguenti temporanee anomalie negative consistenti. 

Buona giornata.