Veloce fronte temporalesco

Buonasera a tutti!

Dopo una seconda decade di maggio caratterizzata da molte nubi e precipitazioni sparse a più riprese, siamo entrati in una terza decade che si preannuncia più asciutta e soleggiata per l'instaurarsi di un flusso di venti dai quadranti settentrionali sul bordo orientale di un solido anticiclone destinato a stabilirsi per buona parte della prossima settimana sull'Europa Occidentale. Non mancheranno tuttavia dei disturbi instabili, tra i quali il più significativo e organizzato riguarderà il pomeriggio e soprattutto la serata di domani, sabato 23 maggio, quando un fronte freddo in veloce movimento da NW a SE valicherà le Alpi determinando un peggioramento a carattere temporalesco. Queste sono le stime degli accumuli del nostro modello locale per il tardo pomeriggio e la serata di domani: 

Queste carte sono indicative di quelle che probabilmente saranno le aree più colpite dal fronte temporalesco, ovvero le zone alpine, le pianure settentrionali e orientali del Veneto e tutto il Friuli Venezia Giulia. Più incerto è l'interessamento delle zone meridionali del Veneto, che rischiano ancora una volta di restare ai margini del peggioramento vedendo così aggravata la condizione di deficit pluviometrico che già risulta localmente eccezionale (alcune località del Polesine non hanno totalizzato nemmeno 100mm da inizio anno, fatto senza precedenti a fine maggio almeno negli ultimi 25 anni). Al passaggio della linea di groppo sono possibili forti colpi di vento e grandinate. 

Seguirà una domenica con nubi sparse e locali piovaschi pomeridiani, l'inizio di una serie di giornate caratterizzate da una leggera instabilità in un contesto che però sarà prevalenza asciutto. Le temperature caleranno nettamente con il passaggio del fronte freddo di domani e si manterranno su valori leggermente inferiori alla norma fino alla metà della prossima settimana.

Buona serata.