Settimana soleggiata e mite

Buonasera a tutti!

Dopo i colpi di coda dell'inverno sperimentati tra fine marzo e i primi giorni di aprile, assistiamo ora alla definitiva affermazione di condizioni meteorologiche tipicamente primaverili. Un esteso anticiclone occupa infatti buona parte dell'Europa Occidentale ed è destinato a persistere a lungo portando condizioni di bel tempo e temperature miti, seppur caratterizzate da marcate escursioni tra il giorno e la notte. Inizia a diventare rilevante inoltre il deficit pluviometrico accumulato dall'inizio dell'anno: in molte località del Triveneto il parziale pluviometrico del 2020 viaggia su valori che in questo periodo dell'anno si erano osservati di recente solo nel 2017 e nel 2012. A questo si aggiunge la frequente presenza di venti orientali a componente favonica (quindi secchi) che hanno asciugato i suoli. Al momento non si può dire quando finirà questa fase secca, anche se la normalità climatica delle nostre regioni prevede che la seconda metà della primavera sia uno tra i periodi più piovosi dell'anno e quindi è probabile che la svolta non sia così lontana.

Per quanto riguarda l'evoluzione del tempo c'è molto poco da dire, in quanto la Settimana Santa non porterà alcuna novità rilevante, fatta eccezione per un ulteriore lieve rialzo termico che porterà le massime a stabilizzarsi su valori vicini a 25°C in pianura e nelle valli di bassa quota (valori inferiori lungo le coste per motivi di influenza del mare ancora freddo). Per tutta la settimana non sono attese precipitazioni, se non una possibile comparsa di fenomeni di instabilità sui rilievi nel weekend, stante un lieve indebolimento dell'alta pressione ipotizzato dai modelli. Per concludere, questa è una mappa con il totale delle precipitazioni attese fino al 12 aprile (domenica di Pasqua), dove è evidente il segno lasciato dal blocco anticiclonico:

 

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