Verso un colpo di coda invernale

Buongiorno a tutti!

Dopo un inverno estremamente mite, il decorso stagionale verso la primavera sembrava proseguire senza intoppi. In particolare tra oggi e domani la massa d'aria tiepida associata ad un campo di alta pressione propone punte massime superiori a 20°C in alcune località di pianura e dei fondovalle di bassa quota. Questa situazione ha prodotto un risveglio vegetativo anticipato, motivo per cui destano preoccupazione le prospettive di sensibile raffreddamento ipotizzate dai modelli matematici per i primi giorni della settimana prossima. 

Andando con ordine, un primo cedimento dell'alta pressione lo osserveremo tra venerdì e sabato quando una blanda goccia fredda in quota transiterà dal Mar Ligure verso la Slovenia portando un aumento della nuvolosità e possibili fenomeni sparsi anche a carattere di rovescio tra la sera di venerdì e la giornata di sabato, precipitazioni deboli che riguarderanno soprattutto le zone occidentali e i rilievi alpini probabilmente. La giornata di domenica sarà segnata dalla persistenza di queste condizioni di tempo instabile o leggermente perturbato a ridosso delle zone montane, con temperature ancora prossime alla media del periodo. 

Sarà da lunedì che una massa d'aria fredda di origine continentale inizierà ad affluire dalla porta della Bora causando un forte calo termico verso valori tipici dell'inverno, con gelate diffuse anche in pianura nell'eventualità in cui il cielo resti sereno di notte. Ancora non ci si può sbilanciare sui dettagli delle tempistiche, dell'entità del calo termico e di eventuali fenomeni nevosi, ma ormai tutti i modelli concordano su questa irruzione fredda diretta verso la Mitteleuropa, i Balcani e l'Italia sul bordo sud-orientale di un anticiclone centrato in prossimità del Mar Baltico, una configurazione ben rappresentata da questa carta sinottica di previsione valida per lunedì 23 marzo: 

Seguiranno ulteriori aggiornamenti quando il quadro previsionale sarà più chiaro.

Buona giornata

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