Intense precipitazioni in arrivo

Buonasera! 

Dopo un bimestre estremamente secco, le cose sono cambiate decisamente con l'inizio della primavera meteorologica: oggi un sistema perturbato accompagnato da venti di libeccio sta dispensando precipitazioni diffuse, particolarmente abbondanti tra Friuli Orientale e Venezia Giulia dove si registrano già punte superiori a 50mm. I fenomeni tenderanno ad indebolirsi ed esaurirsi a partire da ovest tra serata e notte, ma la pausa sarà breve: una seconda perturbazione sopraggiungerà da ovest nella giornata di domani, lunedì 2 marzo con effetti più rilevanti.

Le prime piogge raggiungeranno le zone occidentali del Triveneto nella tarda mattinata, diffondendosi ovunque nel corso del pomeriggio. Data la componente sciroccale presente nei bassi strati, tra pomeriggio e sera di domani i fenomeni più intensi si collocheranno in prossimità della fascia prealpina: parliamo quindi di Prealpi, fascia pedemontana, zone meridionali di Trentino e Bellunese e buona parte del settore montano friulano dove molte località arriveranno a registrare oltre 50mm di pioggia entro la tarda serata. Non si escludono intensi rovesci da convergenza anche in alcune fasce di pianura, specie tra Veneto Orientale e Friuli. Queste sono le cumulate previste dal nostro modello locale dalla mezzanotte prossima a quella tra lunedì e martedì: 

Il peggioramento non si esaurirà domani, visto che anche la giornata di martedì sarà perturbata con fenomeni generalmente meno intensi, ma ancora estesi. Da mercoledì invece sembra profilarsi un parziale miglioramento, pur con passaggi nuvolosi da ovest a cui non si può escludere che si associno brevi fasi con precipitazioni. 

La quota neve rappresenta un aspetto di grande incertezza stante la variabilità geografica dovuta ai fenomeni di omotermia di valle (le precipitazioni intense determinano l'annullamento del gradiente termico in alcune vallate con conseguente sensibile abbassamento della quota neve rispetto alla quota dello zero termico previsto in libera atmosfera). Nelle ore centrali di domani la quota neve si attesterà intorno a 1000-1300m, poi si abbasserà localmente fin sotto i 1000m in alcune vallate interne delle Alpi, mentre sui rilievi prealpini che si affacciano alla pianura il richiamo sciroccale porterà la pioggia fin oltre i 1500m (possibili brevi fasi piovose fino a 1700m). Martedì invece si profila un deciso calo del limite pioggia-neve fin verso i 1000-1200m anche sulle Prealpi, mentre sulle Alpi questo si attesterà poco sotto i 1000m in generale. Gli apporti di neve fresca saranno rilevanti, con picchi intorno a 1m oltre i 1500-1800m su Prealpi, rilievi del Trentino Occidentale, Lagorai, Dolomiti del Primiero e del Bellunese e buona parte del settore montano friulano. 

Buona serata e buona settimana a tutti!

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