Domani debole perturbazione in transito

Buonasera a tutti!

Nelle prossime ore una modesta saccatura atlantica interromperà temporaneamente la fase anticiclonica che ha caratterizzato (e probabilmente continuerà a caratterizzare) questo mese di gennaio. Va detto che malgrado manchino poche ore all'evento, l'esatta entità del peggioramento resta incerta, stante una netta riduzione degli accumuli previsti sulle zone montane e sul Friuli Venezia Giulia nelle ultime emissioni modellistiche. In generale possiamo dire che nelle prossime ore ci sarà un aumento della nuvolosità a partire da ovest, con precipitazioni che faranno la loro comparsa sul Veneto Occidentale a partire dall'alba. I fenomeni saranno moderati e persisteranno per buona parte della giornata di domani sul Basso Veneto, mentre altrove probabilmente saranno deboli e discontinui, specie nel Sudtirolo e nelle zone orientali del Friuli Venezia Giulia dove gli accumuli totali saranno esigui. La quota neve si attesterà intorno a 700-1000m sui versanti montani rivolti verso la pianura, mentre sarà più bassa nelle valli alpine, con fiocchi che probabilmente faranno la loro comparsa anche sotto i 500m in zone come la Valsugana e il Feltrino (in queste zone accumuli al suolo possibili in caso di fenomeni moderati, scenario che fino a stamattina sembrava molto probabile, ma ora è messo in dubbio). I fenomeni tenderanno ad esaurirsi ovunque tra la sera e la nottata seguente, preludio ad una domenica in prevalenza nuvolosa ma asciutta. 

Nel corso della settimana prossima l'anticiclone tornerà ad imporsi con il suo contorno di tempo soleggiato e inversione termica. Tuttavia nella seconda metà della settimana non si esclude un afflusso di aria più umida dai quadranti meridionali, con eventuali effetti da valutare.

Per finire, ecco la stima degli accumuli fatta dal nostro modello nell'emissione di stamattina: 

Buona serata e buon weekend!