Leggera instabilità e caldo anomalo fino a domenica

Buonasera a tutti!

Rispetto a quanto scritto nell'ultimo approfondimento le cose non sono cambiate e non sono destinate a cambiare in modo significativo fino alla fine di questo mese: mentre il flusso atlantico scorre ad alta latitudini (Isole Britanniche e Scandinavia), buona parte dell'Europa è avvolta da un esteso campo di alta pressione minato da alcune modeste lacune bariche responsabili di una vivace instabilità diurna, specie nelle aree affacciate sul Mediterraneo. Continua a far molto più caldo della norma e questo conferma quanto già si intuiva diversi giorni fa: questa che si sta per chiudere sarà mediamente la seconda estate più calda mai registrata nel Triveneto (il primato resta saldamente in mano all'estate del 2003). Inoltre, a meno di sorprese dell'ultimo momento che appaiono poco probabili, diverse località del Nordest dovrebbero battere il record stagionale di secco da 20-30 anni almeno: primati di secco verranno registrati a livello locale nelle province di Vicenza, Belluno, Udine e Gorizia. A pesare su questi record è stata la quasi totale latitanza di fronti perturbati estesi ed organizzati, al cui posto si sono viste celle temporalesche intense, ma isolate.

Per i prossimi giorni si conferma una situazione di caldo anomalo, con passaggi di nubi alte a tratti e il consueto sviluppo di cumuli e cumulonembi diurni associati a brevi rovesci o temporali di natura locale o sparsa su alcuni settori montani. Non sono del tutto esclusi sconfinamenti in limitate porzioni di pianura specie verso le ore serali. Non si tratterà in ogni caso di fenomeni organizzati e persistenti, quindi nel complesso le giornate appariranno soleggiate e pienamente estive.

All'inizio di settembre dovrebbe intervenire una svolta: un fronte freddo di origine nordatlantica dovrebbe spazzare via la massa d'aria calda a partire da NW. Ci sono dubbi sull'esatta evoluzione di questa saccatura, ma al momento sembra abbastanza probabile un veloce peggioramento a carattere temporalesco nella giornata di lunedì 2 settembre, seguito da un drastico calo termico che porterà le temperature su valori inferiori alla media del periodo. In questa carta sinottica di previsione valida per la notte tra domenica e lunedì è stato evidenziato con una linea blu il fronte in avvicinamento dalla Francia: 

Buona serata.

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