Prosegue la fase calda

Buonasera a tutti!

Mai come quest'anno c'è stato uno stacco netto tra maggio e giugno: siamo passati da condizioni di maltempo persistente e temperature eccezionalmente inferiori alla norma a forti anomalie di segno opposto che caratterizzano la decade terminata oggi e probabilmente segneranno anche la prossima. Questa situazione è legata ad una configurazione di blocco che vede continui affondi depressionari verso l'Europa Occidentale e una conseguente risposta anticiclonica di matrice africana verso il Mediterraneo Centrale e l'Europa Orientale. Le nostre regioni attualmente si trovano proprio tra le due strutture pressorie, motivo per cui tra oggi e domani assistiamo al transito di correnti più umide dai quadranti meridionali che portano nuvolosità in prevalenza alta e pulviscolo desertico (reso evidente dall'atmosfera lattiginosa). Questa dinamica proseguirà fino a mercoledì e potrebbe produrre anche qualche piovasco debole e disorganizzato a tratti. Non si esclude inoltre la formazione di locali celle temporalesche in rapido movimento da sud verso nord. La probabilità di questi fenomeni appare generalmente bassa, leggermente più significativa tra il Veneto Occidentale e il Trentino Alto Adige. Le temperature subiranno un lieve e temporaneo calo, in attesa del sensibile aumento previsto tra giovedì e venerdì, quando l'arretramento verso ovest della saccatura lascerà l'Italia in balia di una poderosa rimonta anticiclonica africana, come ben si nota in questa carta sinottica di previsione per venerdì 14 giugno: 

Tale evoluzione determinerà una forte ondata di calore nelle regioni centrali e meridionali italiani, mentre il Nord verrà interessato in modo meno intenso e duraturo. In ogni caso tra venerdì e sabato registreremo temperature ben superiori alla media del periodo con valori massimi diffusamente superiori a 30°C in pianura e minime che faticheranno a scendere sotto i 20°C in alcune località di bassa quota. A partire da domenica potrebbe verificarsi un cedimento dell'anticiclone con attenuazione del caldo e possibile ripresa dell'instabilità, anche se non sembra profilarsi un cambiamento deciso delle condizioni meteorologiche e si può pertanto ipotizzare che le anomalie termiche positive proseguano fino alla fine della seconda decade di giugno. 

Buona serata.

 

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