Nuove piogge tra domani e lunedì

Buonasera!

Si sta per concludere un mese di aprile estremamente piovoso in molte zone del Triveneto: spiccano in particolari gli accumuli pluviometrici rilevati lungo la fascia prealpina dove localmente sono caduti 600-700mm e si registrano dei record di pioggia ventennali per il mese di aprile. Questa anomalia è legata ai frequenti afflussi sciroccali che proprio in prossimità della catena prealpina hanno scaricato il loro carico di umidità per il fenomeno del sollevamento orografico (stau) e compensa il deficit pluviometrico osservato tra dicembre e marzo.

Nella giornata di oggi è tornato il sereno (con l'eccezione di alcuni settori del Friuli interessati da temporali pomeridiani) dopo diversi giorni instabili o perturbati, ma si tratta solamente di una pausa: nelle prossime ore una goccia fredda in discesa da NW determinerà un nuovo peggioramento. La goccia fredda (macchia verde) è ben visibile in questa carta di previsione valida per le ore centrali di domani, domenica 28 aprile 2019: 

 

Data la dinamica particolare (si tratta di una piccola goccia fredda), vi sono ancora dei dubbi sull'esatta distribuzione ed entità dei fenomeni, ma si può tracciare comunque un quadro generale.

Nel corso della prossima notte piogge, rovesci e locali temporali si propagheranno sulle zone alpine da nord verso sud, estendendosi in mattinata verso le pianure del Veneto Orientale e del Friuli Venezia Giulia, dove probabilmente insisteranno per tutta la giornata di domani (nel Veneto Orientale potrebbero cessare temporaneamente nel pomeriggio). Sempre nel corso della giornata di domani un miglioramento dovrebbe riguardare le zone montane del Trentino Alto Adige (in particolare zone più settentrionali), in possibile temporanea estensione all'area dolomitica, mentre tra il Basso Trentino e le zone prealpine del Veneto Occidentale le schiarite della tarda mattinata dovrebbero far posto ad instabilità nel pomeriggio, con temporali localmente grandinigeni in estensione alle pianure del Veneto Occidentale. Tra la sera di domani e la mattinata di lunedì le piogge presenti sul Friuli torneranno ad espandersi verso il Veneto, le Dolomiti e il Trentino Orientale, in attesa di un generale esaurimento dei fenomeni a partire da nord atteso dalle ore centrali di lunedì. Gli accumuli più consistenti, superiori a 50mm, riguarderanno l'Alto Friuli.

In tutto questo va segnalato il netto calo della quota neve verso livelli insoliti (anche se non eccezionali) per il periodo: l'aria fredda in arrivo dal Nord Europa imbiancherà le nostre montagne fin verso i 1000m ed è probabile che in presenza di fenomeni consistenti i fiocchi possano scendere anche sotto questa quota temporaneamente (fenomeno più probabile nella zona interna delle Alpi Carniche e Giulie). Chiaramente assisteremo ad un forte calo termico, con valori nettamente inferiori alla norma, specie nelle zone colpite da piogge prolungate. 

Per quanto riguarda i giorni successivi, un flusso da NW dovrebbe garantire un generale miglioramento rispetto alla settimana scorsa, anche se saranno ancora possibili episodi di instabilità diurna. Le temperature si riporteranno su valori consoni al periodo.

Buona serata e buona domenica!

 

 

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