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Gennaio 1985 (13-17 gennaio) Raccolta dati e testimonianze
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gigero
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 Gennaio 1985 (13-17 gennaio) Raccolta dati e testimonianze
Buonasera,
Il presente 3D si impegna a raccogliere da tutti voi dati e testimonianze sull'evento nevoso del gennaio 1985.
In altro lido si è persa una ulteriore occasione per fare della buona meteorologia e per portare a galla nuove testimonianze, dati e impressioni da parte di chi ha vissuto in prima persona quell'evento, NordestMeteo e SerenissimaMeteo possono colmare quindi questa lacuna e riproporre la discussione come una virtuale raccolta di informazioni utili a un più ampio progetto sulla fase gelida e nevosa del gennaio 1985.
Invito tutti i lettori, forumisti e amici a contribuire con dati, testimonianze, foto, racconti.
Grazie per l'attenzione, il mio suggerimento è di non fermarsi a noi stessi ma diffondere questa ricerca informazioni ad amici, parenti, conoscenti della propria zona.
Aspetto un intervento di Davide per impostare meglio il 3D che vuole diventare punto di riferimento sul 1985 per tutto il Nordest con particolare riferimento per la pianura Vicentina, Veronese, Trevigiana, Padovana e Veneziana.
Contribuite numerosi e ricordatevi di citare sempre con accuratezza le fonti (verificate, verificabili o meno) onde evitare certe diffusione di dati palesemente falsi come già accaduto altrove.
____________ - Marco Rabito -
Stazione meteo Davis Vantage Pro2 Wireless ventilata diurna
On line su Meteocavazzale e su wunderground
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#1 Martedì, 26 Gennaio 2010, 0:05 |
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Davide Rosa
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 Re: Gennaio 1985 (13-17 Gennaio) Raccolta Dati E Testimonianze
Grazie Marco!
Chiedo a tutti ufficialmente una testimonianza su questo thread, meglio ancora se in tale thread verranno inseriti i dati , magari, di una piccola ricerca.
Concetto valido sopratutto per i più giovani, che tale episodio non han vissuto in prima persona.
Fino a qualche anno fa il sottoscritto si é prodigato nel settacciare svariati fotografi, nel domandare a colleghi di lavoro e conoscenti le benedette foto di questa nevicata, ne ho scovate circa 320 finora!
In questo thread ogni tanto ne posterò qualcuna, se anche voi riusciste a trovar qualcosa (ne ho trovate 320 io... da solo... a parer mio é possibile che qualcuno di voi riesca a trovar del materiale nuovo?) non sarebbe malaccio!
Ciao, desso me ne vo al lavoro!
D
____________ Napoléon, cédant Sedan, céda ses dents: difatti "la pioviggina iniziale non era prevista, nessuno l'aveva menzionata" (Napoléon BonaparT)
La Bora Favonica
CIAOCIAO
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#2 Martedì, 26 Gennaio 2010, 7:21 |
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alemar
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 Re: Gennaio 1985 (13-17 gennaio) Raccolta dati e testimonianze
cerco a casa qualche foto dell'episodio...
____________ DATI METEO DELLA STAZIONE LA CROSSE WS3600 CON SCHERMO SOLARE VENTILATO DIURNO
http://www.rossanoveneto.altervista.org
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#3 Martedì, 26 Gennaio 2010, 9:19 |
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verza81
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 Re: Gennaio 1985 (13-17 Gennaio) Raccolta Dati E Testimonianze
Riporto la testimonianza del nostro utente clark, riferita a Thiene
Il mio più grande ricordo nevoso non può che essere legato a quell'incredibile, forse irripetibile, gennaio 1985. I ricordi sono molto vivi anche se qualche inesattezza potrei scriverla.
La neve in pianura è sempre stata un evento effimero, tanto desiderato e sospirato, ma mai pienamente goduto. Sì, ci sono state anche belle nevicate, ma quelle fredde duravano poco e quelle più abbondanti spesso finivano con la pioggia che intristiva l'animo e la delusione era tanta che desideravo che sparisse tutta e che non nevicasse mai più. Sì, da bambino/ragazzo ho sempre vissuto in modo passionale l'incontro con la neve e non potendo spostarmi per andarla a vedere (in montagna) mi toccava aspettare, pregando anche, che arrivasse in pianura.
Nel gennaio 1985 mi trovavo a Thiene. Frequentavo la terza media presso il seminario dei Missionari Comboniani. I miei abitavano a Vicenza. Finite le vacanze natalizie la domenica 6 gennaio i miei genitori mi riportarono a Thiene. Era un inizio gennaio piuttosto freddo ed il mercoledì (09/01) ci fu una bella nevicata, molto fredda, non molta, 10/15 cm. Sentiti per telefono, i miei mi parlavano che a Vicenza era andata meglio forse 20/25 cm. Ma l'incredibile doveva ancora avverarsi. Passata la nevicata le temperature crollarono arrivando anche a -20° la mattina del venerdì (11/01)! Non so quanto giocammo con quella poca neve che non ne voleva sapere di sciogliersi. In un angolo del grande parco dell'istituto, riparato dal sole, ricordo che andavo a vedere la coltre bianca che ricopriva uniformemente il prato immaginandomi che ne arrivasse altra per far sì che durasse il più a lungo possibile. Fui esaudito.
La domenica mattina (13/01) la temperatura minima è ancora una volta su valori siberiani. Il pomeriggio i miei vengono a trovarmi ma vanno via abbastanza presto: "Baffetto" ha previsto neve su tutta la pianura padana e la fiat 850 di mio padre avrebbe avuto serie difficoltà sulla neve. Neve? Sto tutta la sera in agitazione. Continuo avanti e in dietro dalla finestra per cercare di intravvedere qualche fiocco cadere, ma niente. In mensa mi siedo vicino alle finestre ma ancora niente. Ecco un'altra delusione, penso.
Saranno state lo otto e mezzo di sera quando un Padre Missionario entra in sala giochi e con un mezzo sorriso ci dice "ragazzi, nevica!" Ci catapultiamo fuori per constatare l'evento e finalmente vediamo i piccoli, leggeri e magici fiocchi di neve che cominciano a cadere. Siamo tutti eccitati al massimo. I padri ci ricacciano tutti dentro: fa un gran freddo (almeno 5 gradi sottozero). Ma io non ci sto. Eludo la sorveglianza ed esco. Non la dimenticherò mai quella passeggiata nel parco da solo: vado a vedere quel piccolo pezzo di prato con ancora la vecchia neve mentre la nevicata aumenta di intensità e consistenza. In poco tempo tutto diventa sempre più bianco. Anch'io sto diventando tutto bianco e mi affretto a rientrare, gli altri sono già alle preghiere della sera e naturalmente mi prendo la mia tirata d'orecchi.
Poi si va a dormire. Ma chi ha voglia di dormire? Siamo tutti in super agitazione mentre fuori c'è una vera bufera. Insomma con le buone o con le cattive riusciamo ad addormentarci. Fra me e me, scaramanticamente penso:"tanto domani mattina sicuramente starà piovendo"....
Lunedì 14 gennaio 1985: quello che appare ai nostri occhi la mattina, dalle finestre della camerata al secondo piano del seminario è un paesaggio irriconoscibile! Dal tetto di una casa vicina intuiamo lo spessore della neve già caduta: saranno almeno 40, macché 50 cm! Come se fossimo in montagna! E nevica che è una bellezza. Noi, per andare a scuola non dovevamo muoverci dall'istituto. Erano i professori che venivano da noi, più altri studenti "esterni". Ma pochi furono quelli che riuscirono ad arrivare. Tra questi c'era il prof di matematica, un gigante, buono come il pane. Stanco di sentire le diatribe di noi ragazzi sullo spessore della neve prese di petto il problema e con il metro pieghevole andò a misurare la neve nel cortiletto interno: rientrò quasi sconvolto: 80cm! Noi saltavamo di gioia ma qualche padre cominciava a preoccuparsi. C'era una zona del seminario che aveva il tetto piatto e la preoccupazione per un possibile crollo prese il sopravvento. I padri passarono tutto il pomeriggio a spalare la neve da quella specie di terrazzo, ma noi ragazzi avevamo ancora voglia di scherzare e giocare. Improvvisammo anche una improbabile partita di calcio nel grande piazzale. Ricordo che provai l'ebbrezza di lasciarmi cadere all'indietro a braccia aperte: atterrai su quello splendido e morbido materasso di neve ed a fatica riuscii ad alzarmi. Nevicò per tutto il giorno e la sera si poteva tranquillamente parlare di oltre un metro di neve. Nevicò per tutta la notte.
Martedì 15 gennaio. Ci svegliammo che ancora nevicava. Ma quel giorno lì, stranamente, lo spessore non aumentò significativamente. La consistenza della neve stava cambiando. La preoccupazione degli adulti era ormai evidente. In particolare era rivolta al grande capannone dall'ampio e poco spiovente tetto in eternit sotto il quale si trovavano ben sette automezzi del seminario più altre attrezzature destinate alle missioni. Nel pomeriggio andammo tutti fuori a spalare la neve dal piazzale nel tentativo di tirare fuori le macchine ma nonostante fossimo un esercito non riuscimmo a fare un granché. Mentre spalavamo assistetti anche ad un fenomeno, per me allora stranissimo: la neve che scendeva, improvvisamente si trasformò da fiocchi a piccole palline di ghiaccio. Rimanemmo tutti un po' stupiti. Riuscimmo a tirare fuori solo il pulmino ed un altro automezzo. Rientrammo tutti un po sconsolati. Anche noi ragazzi non eravamo più tanto euforici e cominciavamo a desiderare che la smettesse di venir giù. Ma non la smise per tutta la notte. La notte, appunto. Nel silenzio ovattato di una Thiene irreale si cominciò ad udire boati tremendi. Vere bombe di blocchi di neve pressata e appesantita dal rialzo termico cominciarono a cadere qua e là dai tetti creando sempre maggiore preoccupazione. Una in particolare cadde da circa dieci metri di altezza dal tetto del nostro istituto sopra il tetto di un altro edificio più basso adibito a magazzino perforandolo e creando un buco di 2 mt x 2.
Mercoledì 16 gennaio. Nevica ancora ma ad intermittenza. E' ormai mista a pioggia. Per far passare il tempo andiamo a fare un tour per il centro di Thiene. E' una visione disastrosa: alberi collassati, tettoie piegate, quelle in vetro disintegrate, macchine sepolte ed a volte danneggiate
da maldestri tentativi di spazzaneve di aprire le strade. Si cammina in centro alla strada in quanto i marciapiedi sono tutti transennati in qualche modo a causa del pericolo di crolli di neve, ma anche di cornicioni con grondaie allegate. Rientriamo velocemente. Non è il caso di rischiare. Nel pomeriggio siamo li che guardiamo la televisione. Lì fuori, ad una decina di metri da noi c'è il famoso capannone. All'improvviso un sordo tonfo seguito da una vibrazione. Ci affacciamo alla finestra e constatiamo il crollo dell'intero tetto del capannone. Sono attimi di grande agitazione perché c'era il papà di uno dei ragazzi, che faceva un po' da giardiniere, che era in zona capannone. Per fortuna era fuori. 5 macchine, invece, resteranno irrimediabilmente danneggiate.
Un duro colpo per i missionari. La sera decidono che chi vuole può tornare a casa fino a domenica.
Giovedì 17 gennaio. Non nevica più e finalmente si intravvede un pallido sole. L'unico mezzo conveniente per tornare a Vicenza è il treno. Le strade sono ancora nel caos. Ed infatti la stazione di Thiene è affollatissima. Non potrò mai dimenticare la locomotiva che arrivava da Schio: aveva montata davanti una lama spazzaneve! Ed i binari, infatti si vedevano appena. A Vicenza la situazione cominciava a tornare lentamente alla normalità anche se i segni della grande nevicata erano evidenti. I danni in tutta la provincia furono enormi.
Nelle settimane seguenti, in seminario, scrivemmo un articolo sul nostro giornalino interno sulla grande nevicata il cui titolo era: "La neve è bella, ma...".
Insomma anche in questa occasione non avevo potuto godere in pieno della gioia della neve (quando gnente e quando massa!). Crescendo ho imparato ad apprezzare la neve soprattutto in montagna, perché in città crea sempre caos, ma... sotto sotto, le speranze di un altro gennaio 1985, ci sono...
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#4 Martedì, 26 Gennaio 2010, 9:42 |
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Roberto MM
Moderatore


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 Re: Gennaio 1985 (13-17 Gennaio) Raccolta Dati E Testimonianze
Non solo avevo 5 anni all'epoca ma non abitavo nemmeno qui, ciò non toglie che cercherò in giro testimonianze! Vi farò sapere più in là in caso di risultati positivi!
____________ Occhio a Sabato e Domenica che si prospettano estremamente pericolosi. Occhio davvero!
Il sottoscritto Lunedì 1 Giugno 2009!
A mio parere Raul Bova non presta un bel niente.... ed il confronto con te é praticamente fatto: lui é nulla, te sei prima di tutto un AMICO
D. Rosa 22/01/2010
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#5 Martedì, 26 Gennaio 2010, 15:42 |
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verza81
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 Re: Gennaio 1985 (13-17 Gennaio) Raccolta Dati E Testimonianze
Neanche a farlo apposta DAvide, ecco che c'è nel GDV di oggi...
Sono passati 25 anni ormai, o se volete, un quarto di secolo. Era il 1985, di questi tempi: un fredd
Stefano Fumaroni
* Martedì 26 Gennaio 2010
* CRONACA,
* pagina 57
* e-mail
* print
Sono passati 25 anni ormai, o se volete, un quarto di secolo. Era il 1985, di questi tempi: un freddo cane ai primi di gennaio. Già il giorno 9 vedemmo scendere circa 25 cm. di neve a Vicenza,poi uscì il sole, ma il mattino dell'11 gennaio, il termometro raggiunse i -20 gradi!, per poi risalire (si fa per dire) a meno 17: altro che il freddo di adesso. Certo, nessuno immaginava quello che sarebbe accaduto verso sera di quell'incredibile domenica 13 gennaio e nei giorni successivi: la nevicata del secolo!
Io avevo poco più di 20 anni, la neve mi è sempre piaciuta, mi dà una grande felicità e resto alla finestra ore e ore ad osservarla scendere giù, lenta e silenziosa. In quei giorni, i metereologi, che certo non avevano i mezzi tecnologici di adesso, prevedevano però forti nevicate verso la sera di quella fatidica domenica. Io non aspettavo altro. E puntualmente verso le 21 di quella sera, ecco i primi fiocchi, da prima leggeri e timidi, poi forti copiosi e importanti: era cominciata ufficialmente la “nevicata delle nevicate". Restai sino alle 2 di notte ad osservare quello spettacolo: sotto il lampione della strada, i fiocchi sembravano stracci da quanto grossi erano! Il paesaggio era ormai tutto bianco, mi addormentai felice con il dolce pensiero che all'indomani chissà cosa avrei trovato. E infatti, lunedì 14 gennaio, affacciandomi in tutta fretta alla finestra, restai sbalordito: circa 30 cm di coltre bianca avevano ormai coperto tutto. E la neve continuava copiosa a scendere alla grande, il mattino e tutto il pomeriggio: alle 18 in tivù dissero che a Vicenza ce n'erano 48 cm! Verso sera, la precipitazione diminuì leggermente, complice una costante risalita della temperatura. Allora finalmente, quella sera, andai a farmi un giro in centro a Vicenza. Sembrava di essere tornati indietro di cent'anni. tutto bianco, tutto fermo in un clima incredibilmente ovattato; nessuna macchina che circolava, niente autobus, un silenzio bellissimo.
In piazza dei Signori i bambini che giocavano spensierati a palle di neve con i propri papà, la gente che camminava sprofondando in quei 50 cm. di farina soffice e bianchissima e la neve che continuava a scendere seppur più modestamente. Allora mi venne una pazza idea: corsi a casa e presi gli sci da fondo, "quando mi sarebbe ricapitata un'occasione così," pensai. Al limite, qualcuno mi darà del pazzo...ma la mia idea non era proprio così strana. Infatti a Campo Marzo, trovai altri temerari con gli sci ai piedi.
Pensate, mi feci tutto il centro, dal Campo Marzo appunto e su per viale Roma e poi tutto Corso Palladio per poi tornare su imboccando le varie viuzze del centro storico, gli sci scorrevano senza probelmi come in una pista di montagna, che fantastica serata! Verso mezzanotte, la nevicata smise del tutto per poi riprendere però verso il mattino di martedì 15 e continuare per tutta la giornata. Ormai Vicenza era completamente bloccata. Certo, per chi doveva lavorare o muoversi, non era il massimo e allora mi sentivo un po’ in colpa ad essere così felice.
Così quel giorno scrissi su un foglietto di carta bianca (che ancora conservo) queste parole: “Oggi martedì 15 gennaio 1985 ho assistito alla nevicata del secolo per Vicenza e sono felice perché forse una cosa del genere nella mia città non la vedrò mai più". Il manto nevoso si attestava oramai sui 60 cm. Mercoledì 16 gennaio incredibilmente solo su Vicenza (infatti in provincia pioveva) ricominciò a nevicare, una neve più pesante e bagnata che andava ad aggiungersi a quella già caduta: 75 cm!. Dal pomeriggio però fu solo pioggia che contribuì a diminuire quel potente manto nevoso e ad alleviare qualche problema ai cittadini oramai in ginocchio con tutta la città.
Ma i colpi di scena non erano ancora terminati. Infatti nella serata di mercoledì 16 gennaio la neve ricominciò a cadere, fitta, secca a larghe falde ricominciando ad accumularsi sulle auto nelle strade in ogni cosa in cui si posava lentamente. Era il quarto giorno consecutivo di nevicate! Giovedì 17 gennaio ci fu la tanto desiderata svolta attesa da tutti. Uscì infatti un timido sole, ma adesso cominciava il bello, anzi il brutto. C'era da liberare l'intera città da quei 70 e oltre cm di neve pesante.
Le macchine erano tutte sepolte, le strade impercorribili, le scuole chiuse, gli uffici pure Io mi diedi da fare, a quei tempi ero disoccupato e per me quella nevicata fu un vero affare. Fui assunto dal Comune per alcuni giorni come spalatore e in più aiutavo i signori anziani vicini di casa a spalare la neve davanti alle proprie case. Quanti soldi guadagnai pur con la schiena rotta, ma ero giovane e non potevano farmi paura certo quei 5giorni di intenso lavoro, anzi, mi divertivo e guadagnavo!
In quel 1985 indimenticabile, la neve restò a Vicenza sino ai primi di marzo quasi a farci ricordare cosa fosse accaduto. In questi giorni, 25 anni dopo, alzo gli occhi al cielo speranzoso, ma sconsolato me ne vado in ufficio ben sapendo che sarà un’altra giornata umida e senza neve. Ma quella sciata a Vicenza chi se la dimentica.
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#6 Martedì, 26 Gennaio 2010, 16:57 |
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Davide Rosa
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Registrato: Agosto 2009
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Residenza: Quinto Vicentino (VI)
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 Re: Gennaio 1985 (13-17 Gennaio) Raccolta Dati E Testimonianze
Grande Marco!
Cmq non dovevi disturbarti.... ieri a mezzodì tale articolo era già nelle mie mani in cartaceo:
Oltretutto ad esso é allegata una bella foto... e già ieri sera il sottoscritto aveva provveduto a contattare il Sig Fumaroni Stefano (persona estremamente cortese e molto ma molto appassionata di neve! E' praticamente uno di noi!), che in tal sede saluto perché so che ci leggerà!
Ciao!
D
ps: questo thread é partito veramente alla grande!
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La Bora Favonica
CIAOCIAO
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#7 Mercoledì, 27 Gennaio 2010, 7:30 |
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rafblu
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Registrato: Gennaio 2010
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Residenza: Zanè (VI)
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 Re: Gennaio 1985 (13-17 Gennaio) Raccolta Dati E Testimonianze
Argomento a me molto caro, ho sempre amato la neve e adesso ancor di più , sebbene non sia più tanto giovane.
Le precipitazioni nevose in quel periodo furono molto a macchia di leopardo, come intensità e durata , dicco questo dopo aver ascoltato
varie testimonianze di amici e parenti di varie località della provincia di Vicenza.
Andando un pò a ritroso per quel che riguarda Zanè non nevico tutto il periodo, anzi il 16 e il 17 ci fu parecchia pioggia con delle brevi pause di neve molto bagnata e pesante soprattutto di notte. Possiamo dire che in questi due giorni anche se di pioggia, ci fu circa un accumolo di neve fradicia di acqua di circa 10 e 5 cm. Il 15 (martedì) fu una giornata intera di neve fino verso sera quando cominciò a girare a pioggia e l'accumolo fu circa di
20 cm . Questi dati sono molto approssimativi quindi da tenere come riferimento e non posso confermarli al 100%.
Quello che volevo invece dimostrare è che l'evento nell'evento è stato proprio il 13-14 per quello che riguarda Zanè,almeno quello che penso io.
Da domenica sera verso le 22 circa ha iniziato a nevicare ed ha continuato con una intensità mai vista prima, senza pause fino alle 17 di lunedì
per poi cominciare a rallentare come intensità fino a smettere verso le 20. Durante la notte non ha nevicato per poi riprendere verso le 7
di mattina di martedì . Tutto questo per dire che in 22 ore circa alla fine sono caduti 85 cm di neve super farinosa sembrava quasi finta.
Questa è la misura che mi sembrava di aver misurato alla sera a precipitazioni terminate , mi rimane il dubbio di qualche errore , onestamente posso aver sbagliato di qualche cm , ma la misura e quella .
Adesso in questo periodo ,stimolato anche da Davide ,sto faccendo una ricerca qui nella mia zona per avere altre testimonianze anche fotografiche
che confermino l'eccezionalità di quel lunedì.
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#8 Giovedì, 28 Gennaio 2010, 10:28 |
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Davide Rosa
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Registrato: Agosto 2009
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Residenza: Quinto Vicentino (VI)
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 Re: Gennaio 1985 (13-17 Gennaio) Raccolta Dati E Testimonianze
Argomento a me molto caro, ho sempre amato la neve e adesso ancor di più , sebbene non sia più tanto giovane.
Le precipitazioni nevose in quel periodo furono molto a macchia di leopardo, come intensità e durata , dicco questo dopo aver ascoltato
varie testimonianze di amici e parenti di varie località della provincia di Vicenza.
Andando un pò a ritroso per quel che riguarda Zanè non nevico tutto il periodo, anzi il 16 e il 17 ci fu parecchia pioggia con delle brevi pause di neve molto bagnata e pesante soprattutto di notte. Possiamo dire che in questi due giorni anche se di pioggia, ci fu circa un accumolo di neve fradicia di acqua di circa 10 e 5 cm. Il 15 (martedì) fu una giornata intera di neve fino verso sera quando cominciò a girare a pioggia e l'accumolo fu circa di
20 cm . Questi dati sono molto approssimativi quindi da tenere come riferimento e non posso confermarli al 100%.
Quello che volevo invece dimostrare è che l'evento nell'evento è stato proprio il 13-14 per quello che riguarda Zanè,almeno quello che penso io.
Da domenica sera verso le 22 circa ha iniziato a nevicare ed ha continuato con una intensità mai vista prima, senza pause fino alle 17 di lunedì
per poi cominciare a rallentare come intensità fino a smettere verso le 20. Durante la notte non ha nevicato per poi riprendere verso le 7
di mattina di martedì . Tutto questo per dire che in 22 ore circa alla fine sono caduti 85 cm di neve super farinosa sembrava quasi finta.
Questa è la misura che mi sembrava di aver misurato alla sera a precipitazioni terminate , mi rimane il dubbio di qualche errore , onestamente posso aver sbagliato di qualche cm , ma la misura e quella .
Adesso in questo periodo ,stimolato anche da Davide ,sto faccendo una ricerca qui nella mia zona per avere altre testimonianze anche fotografiche
che confermino l'eccezionalità di quel lunedì.

Ciao Raffaele!!
Troppo bello il tornare a discutere con te in un thread sull'85 LIBERO da "pressioni" esterne!
Per merito delle tue osservazioni ho leggermente spostato il "baricentro" della nevicata in alto vicentino verso Lunedì, cosa che a suo tempo avevo già iniziato a fare dopo aver recuperato le impressionanti foto di Lugo (una delle due che ho postato nell'altro forum, assieme a Chiuppano) inerenti a Martedì.
Da un'idea generale di massimo spessore neve al suolo centrato sulle prime ore di Mercoledì ho via via indietreggiato come i gamberi verso la fascia centrale di Martedì... sempre per l'alto vicentino s'intende.
Per Vicenza Città a tut'ora faccio sempre perno sulla notte tra Mart e Merc (fase in cui nevicava forte), ma la dinamica per il capoluogo é stata completam diversa, pur se a poche decine di km di distanza.
Magari se ti va di ricalcare pure in questo thread la testimonianza della festa paesana di Giugno, con i mucchi di neve da spostare... fa venire i brividi!!!
Ciao!
davide
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La Bora Favonica
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#9 Giovedì, 28 Gennaio 2010, 17:42 |
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rafblu
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 Re: Gennaio 1985 (13-17 Gennaio) Raccolta Dati E Testimonianze
Ciao Davide, grazie di aver aperto questa discussione sull'85 a me molto caro, che poi più che una discussione penso si tratti di un scambio reciproco
di opinioni e notizie per inquadrare meglio l'evento soprattutto come hai detto tu per i più giovani non presenti allora.
Guarda domani devo incontrare mio cugino che deve avere un paio di foto fatte proprio dietro casa mia lunedì 14 verso mezzogiorno. Lui era più grande di me
allora come età e quella mattina non andò al lavoro per la neve e si ricorda benissimo di aver fatto le foto mentre era in attesa per il pranzo verso le 12,30.
Una curiosità ,che ricordo bene andando a scuola a Thiene in quel periodo e passando per la zona "Bosco" ,era la quantità enorme di neve che fu accumulata con i camion per liberare il centro storico ,così grande che a fine maggio dovetterò rispostare con i camion la neve ancora presente per far posto alle giostre per la festa di S.Giovanni del 24 giugno. Inoltre informandomi meglio ho saputo che nel spostare la neve trovarono una Fiat 500 che nessuno si era accorto nel momento in cui cominciarono con i camion a scaricare la neve.
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#10 Giovedì, 28 Gennaio 2010, 21:29 |
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rafblu
Tornado EF0


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 Re: Gennaio 1985 (13-17 Gennaio) Raccolta Dati E Testimonianze
Questa foto è stata fatta il lunedì 14 verso le 12.30 . La casa che si vede è di mio zio che abita al fianco della mia casa non visibile e il vigneto che si vede invece
è mio. Vorrei far notare lo spessore della neve sopra il tetto della casa e la neve al suolo nel vigneto. Ho confrontato la foto che avevo visto publicata da Davide riferita a Lugo di una casa , fatta però al martedì 15 (non saprei l'orario) e a prima vista lo spessore mi sembra identico . Inoltre se guardate il primo filo di ferro più basso
del vigneto si trova a circa 80 cm dal suolo e si vede dove arriva la neve. Tutto questo per dimostrare che le prime 24 ore della nevicata a Zanè sono state eccezionali.
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#11 Domenica, 31 Gennaio 2010, 21:11 |
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Tob
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 Re: Gennaio 1985 (13-17 Gennaio) Raccolta Dati E Testimonianze
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#12 Domenica, 31 Gennaio 2010, 21:20 |
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clark
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 Re: Gennaio 1985 (13-17 Gennaio) Raccolta Dati E Testimonianze
Questa foto è stata fatta il lunedì 14 verso le 12.30 . La casa che si vede è di mio zio che abita al fianco della mia casa non visibile e il vigneto che si vede invece
è mio. Vorrei far notare lo spessore della neve sopra il tetto della casa e la neve al suolo nel vigneto. Ho confrontato la foto che avevo visto publicata da Davide riferita a Lugo di una casa , fatta però al martedì 15 (non saprei l'orario) e a prima vista lo spessore mi sembra identico . Inoltre se guardate il primo filo di ferro più basso
del vigneto si trova a circa 80 cm dal suolo e si vede dove arriva la neve. Tutto questo per dimostrare che le prime 24 ore della nevicata a Zanè sono state eccezionali.
Grandissima questa foto! E guarda come nevica!
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#13 Domenica, 31 Gennaio 2010, 22:28 |
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bassopiave
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 Re: Gennaio 1985 (13-17 Gennaio) Raccolta Dati E Testimonianze
____________ inverno 09/10: 57 cm di neve accumulati; min assoluta -13,1;
2010:
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#14 Domenica, 31 Gennaio 2010, 22:51 |
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verza81
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 Re: Gennaio 1985 (13-17 Gennaio) Raccolta Dati E Testimonianze
____________ Dati in tempo reale - Davis VP2
"sono un pazzo, era cenere o cocaina... 12 gradi e 7 di dp"
"favonio mascherato da brezza"
"noi pianurani"
"la piovigginA iniziale non era prevista, nessuno l'aveva menzionata"
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#15 Domenica, 31 Gennaio 2010, 23:35 |
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