Fronte freddo in arrivo

Buon pomeriggio a tutti! 

La fase caratterizzata da un clima insolitamente mite che ha dominato per buona parte di questo mese di ottobre, sta per essere interrotta bruscamente dall'arrivo di un fronte freddo dall'Europa nord-occidentale, seguito da aria polare-marittima. In questa mappa relativa alle ore 12 di oggi si può notare il fronte che si estende dal Mare del Nord alla Francia Settentrionale:

La freccia nera aggiunta alla mappa descrive il rapido movimento verso SE del sistema frontale, che nel corso della prossima notte scavalcherà le Alpi, innescando rovesci e temporali in rapido movimento da NW verso SE, più probabili e intensi (non si escludono grandinate e forti raffiche di vento) tra il Veneto Orientale e il Friuli Venezia Giulia, ma possibili anche altrove, con probabilità via via più bassa muovendosi verso le zone occidentali.

Al suo seguito, a partire dalla tarda nottata, è atteso un sensibile rinforzo dei venti settentrionali sulle zone alpine e prealpine con possibile estensione alle zone pedemontane e alle alte pianure. Si tratterà di secchi venti di caduta dalla catena alpina (Foehn) che spazzeranno nel giro di poche ore l'umidità e le nubi basse che da giorni ristagnano alle basse quote, rendendo tersa l'atmosfera. Sulla Venezia Giulia e le aree costiere invece sarà la bora a rinforzare a partire dalle prime ore della giornata di domani, con conseguente sensibile calo termico.

Quando un versante di una catena montuosa è interessato da secchi venti di caduta (Foehn), è normale che sul versante opposto vi sia invece il fenomeno del sollevamento orografico, detto "stau", con conseguente presenza di nuvolosità e precipitazioni. In questo caso sono attese forti precipitazioni tra mercoledì e giovedì sul versante settentrionale delle Alpi, fenomeni che si estenderanno anche alle zone settentrionali dell'Alto Adige, dove sono previste intense precipitazioni nevose oltre 800-1200m (si potrebbe superare il mezzo metro di neve fresca sulle Alpi Aurine). Grazie alla notevole intensità delle correnti in quota, sono probabili sconfinamenti delle precipitazioni verso il settore dolomitico centro-settentrionale, specialmente tra il pomeriggio di mercoledì e la nottata seguente. In quota si verificheranno bufere di neve a causa dei forti venti settentrionali che continueranno a spirare.

In pianura invece il tempo tenderà a migliorare a partire dalla mattinata di domani, salvo qualche passaggio di nuvolosità alta.

Le temperature diminuiranno sensibilmente passando dagli attuali valori nettamente superiori alla norma del periodo a valori lievemente inferiori alla norma entro la giornata di giovedì. Nei giorni seguenti il tempo migliorerà anche sulle Alpi e prenderà avvio una prolungata fase di tempo stabile e soleggiato con temperature vicine alla norma del periodo.

Grazie per l'attenzione e buona serata!

Login

Il modulo login serve ai nostri Editori per loggarsi e scrivere gli articoli. Vuoi diventare un nostro Editore? Contattaci