L'uragano Gonzalo verso l'Italia? E' una bufala!

Ben ritrovati,

alcuni di voi ci chiedono se è vero o meno che l'uragano Gonzalo sta per arrivare in Italia come si legge in qualche sito in rete: niente di più falso! In Italia non arriverà nessun uragano, la nostra Nazione non è meta di questi fenomeni su larga scala che solitamente interessano l'Atlantico e le coste orientali degli USA e dell'America centrale; ma allora perchè si scrive questo? Cerchiamo di fare un po' di chiarezza:

l'uragano Gonzalo che ha colpito le Bermuda si è diretto verso il nord Europa perdendo intensità, divenendo prima tempesta tropicale e successivamente semplice perturbazione... attualmente sta per essere inglobato nella vasta depressione presente a nord delle isole britanniche e nei prossimi giorni, sfruttando il bordo orientale di un promontorio anticiclonico di matrice africana che si spingerà verso nord passando per la penisola iberica, si spingerà verso l'Europa orientale, probabilmente verso Balcani e mar Nero.

Secondo le ultime proiezioni l'Italia verrà solamente sfiorata dalla saccatura in discesa dal nord Europa che porterà aria fredda di origine artica marittima favorendo un calo delle temperature, più avvertibile sui rilievi; infatti l'aria artica marittima ha come caratteristica quella di avere la parte più fredda in quota che solitamente solo grazie alle precipitazioni riesce ad arrivare al suolo.

Fondamentale sarà la protezione della barriera alpina che impedirà alle correnti fredde di giungere direttamente sulle nostre regioni; si formerà una bassa pressione sottovento alle Alpi in rapido movimento verso sudest e probabilmente si attiveranno venti settentrionali con qualche episodio di Favonio; il calo delle temperature, come detto, si avvertirà maggiormente in caso di intense precipitazioni (ad oggi improbabili) e al passaggio del fronte freddo, quando si sarà calmato anche il vento

Una mappa rielaborata che mostra all'incirca la traiettoria dell'ex uragano Gonzalo

Quindi tra martedì e mercoledì ci attendiamo qualche episodio d'instabilità, più probabile sui settori costieri e orientali e qualche nevicata sulle Alpi di confine a quote via via più basse; vi invitiamo comunque a seguire tutti gli aggiornamenti previsionali e gli approfondimenti sui nostri portali per capire l'entità del peggioramento.

Possiamo comunque già confermare che l'abbassamento delle temperature durerà poco: infatti sul finire della settimana una nuova area di alta pressione riporterà tempo più stabile e temperature in nuovo aumento fino a riportarsi oltre le medie del periodo.

Grazie dell'attenzione

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