Fase tiepida e prevalentemente asciutta

Buonasera a tutti!

La prima metà di ottobre sembra voler seguire le orme di settembre, un mese caratterizzato da temperature superiori alla media, poche occasioni piovose e prevalenti condizioni di deficit pluviometrico. A questo proposito si segnalano le condizioni di forte deficit pluviometrico che interessano parte del Bellunese, dove alcune località hanno totalizzato finora circa 50mm dal primo settembre, contro medie storiche che per il solo mese di settembre sono superiori a 100-130mm.

In questi giorni assistiamo all'instaurarsi di un anticiclone di blocco sulla porzione centro-orientale del continente europeo, una figura barica la cui presenza è facilmente intuibile osservando questa mappa rielaborata degli accumuli pluviometrici attesi da oggi fino al 17 ottobre secondo il modello americano GFS (in rosso il blocco anticiclonico, in nero il flusso atlantico):

La distribuzione delle piogge più abbondanti delinea il tracciato delle umide correnti atlantiche che vengono deviate dal persistente blocco di alta pressione presente ad est: il troncone principale devia verso la Norvegia e il Mare del Nord, un altro va ad arenarsi nel Mediterraneo Centro-Occidentale in forma di saccature che si spezzano dando origine a piccole depressioni chiuse. Sarà questo secondo troncone, responsabile di piogge intense sul Piemonte e la Liguria, a lambire anche le nostre regioni nei prossimi giorni: nella giornata di giovedì assisteremo alla presenza di nuvolosità a tratti diffusa alla quale non si può escludere che si associno brevi e modesti fenomeni nelle zone occidentali del Triveneto e in prossimità delle coste.

Venerdì è atteso invece un nuovo rinforzo dell'anticiclone con rasserenamenti estesi, mentre tra sabato e domenica correnti orientali dovrebbero riproporre tratti nuvolosi specie a ridosso delle Prealpi con locali piovaschi non esclusi.

All'inizio della settimana prossima si profila un nuovo tentativo di attacco al blocco anticiclonico: una saccatura atlantica si spingerà verso la Francia muovendosi verso est. Ancora una volta sembra probabile che il tutto evolva in una depressione chiusa nel Mediterraneo Occidentale, con maltempo relegato al Nordovest e alle regioni tirreniche dell'Italia. Tuttavia, data la distanza temporale, non sono escluse modifiche della previsione.

Le temperature si manterranno ben superiori alla norma nei bassi strati, mentre in quota le anomalie saranno più contenute. 

Buona serata!

 

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