Accentuazione dell'instabilità tra domani e mercoledì

Buonasera a tutti! 

Luglio è iniziato con temperature gradevoli e condizioni di instabilità che hanno favorito l'insorgenza quasi quotidiana di fenomeni temporaleschi in qualche zona del Triveneto, spesso locali e disorganizzati, ma talora di forte intensità. Nei prossimi giorni le cose non cambieranno in modo significativo: la presenza di campi di alta pressione ad alte latitudini tende a deviare un ramo del flusso atlantico verso la fascia centrale dell'Europa e questo tiene e terrà a bada l'espansione dell'anticiclone africano che infatti rimane confinato, insieme alle sue masse d'aria roventi, al Maghreb e alle estremità meridionali dell'Europa. 

Tra domani sera e mercoledì l'instabilità sarà più intensa, in quanto le nostre regioni verranno lambite da un vortice di bassa pressione in quota, posizionato appena oltre le Alpi. In questa carta sinottica di previsione rielaborata, valida per la notte tra domani e mercoledì, si nota come l'anticiclone delle Azzorre si protenda fin verso la Scandinavia e il nord della Russia Europea, favorendo sul suo bordo meridionale lo scivolamento della goccia fredda che a quel punto sarà centrata sulla Germania: 

Le correnti fresche in ingresso da NW favoriranno lo sviluppo di rovesci o temporali sparsi a partire da domani pomeriggio e dalle zone montane. In serata i fenomeni dovrebbero essere più diffusi tra Bellunese e rilievi friulani, estendendosi progressivamente alle pianure di Friuli e Veneto Orientale. Entro la mattina seguente le celle dovrebbero raggiungere anche le coste e le basse pianure, con probabilità decrescente verso le zone occidentali del Veneto. Questa linea di instabilità dovrebbe lasciare spazio a schiarite a partire dalle Alpi nella giornata di mercoledì, ma la presenza di aria fresca in quota rinnoverà la formazione di nubi cumuliformi che dal pomeriggio causeranno nuovi rovesci o temporali sparsi, più probabili ancora una volta sul Friuli, in un contesto di temperature in calo verso valori leggermente inferiori alla media.

Nei giorni seguenti (almeno fino a domenica) le nostre regioni saranno ancora interessate da un blando flusso di correnti occidentali in quota. Ci sarà ancora spazio per tratti di instabilità con qualche temporale disorganizzato, ma possibile anche in pianura specie verso sera, anche se gli spazi soleggiati torneranno ad essere prevalenti. Le temperature aumenteranno leggermente, pur rimanendo vicine alla norma (non avremo ondate di calore).

Buona serata!

 

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