Da lunedì clima afoso e crescente instabilità

Buongiorno a tutti!

Da ieri abbiamo assistito al ritorno del caldo moderato dopo una fase fresca durata per circa una settimana. Quello che si sta per chiudere è stato un mese diffusamente più caldo delle medie storiche, ma prossimo alle medie termiche degli ultimi 15 anni. Le anomalie pluviometriche sono variegate come spesso accade in estate per la natura irregolare delle precipitazioni temporalesche. Tuttavia va segnalata una carenza di piogge significative in parte dell'area dolomitica: nel Cadore localmente potrebbero essere battuti i record di secco degli ultimi 25 anni, a meno che i temporali di stasera non siano più diffusi delle attese.

Come accennato nell'ultima frase, dal tardo pomeriggio di oggi assisteremo ad una aumento della nuvolosità cumuliforme a partire dalle Alpi. Temporali sparsi dovrebbero svilupparsi tra Dolomiti e rilievi friulani, per poi sconfinare in forma locale o sparsa verso le pianure del Friuli e del Veneto Orientale. Questa instabilità è dovuta all'ingresso di aria relativamente fresca dai quadranti orientali e a correnti umide nord-occidentali in quota, condizioni legate ad una depressione sull'Europa Orientale che lambirà le nostre regioni. 

L'aria fresca farà calare moderatamente le temperature nella giornata di domani, quando nubi in prevalenza stratiformi copriranno il cielo specie a ridosso delle Prealpi. 

Nei giorni seguenti la circolazione atmosferica muterà: l'anticiclone africano si espanderà verso il Mediterraneo Centro-Occidentale, lasciando esposte la regione alpina ad infiltrazioni umide di origine atlantica, come è stato evidenziato in questa carta sinottica rielaborata valida per mercoledì 4 luglio: 

Queste configurazioni sono favorevoli ad un significativo aumento del tasso di umidità nelle nostre regioni, nonché ad una vivace instabilità atmosferica. E' quindi probabile che l'innocua nuvolosità stratiforme di domenica e lunedì lascerà il posto a nubi a sviluppo verticale da martedì, con temporali che nelle ore pomeridiane e serali si manifesteranno non solo nelle zone montane, ma in forma locale o sparsa anche nelle aree di pianura. Non dovrebbe trattarsi di fenomeni diffusi, ma localmente saranno possibili eventi di forte intensità.

Dopo il temporaneo calo di domani e lunedì, le temperature si porteranno su valori leggermente superiori alla norma, resi poco sopportabili in pianura e nelle valli di bassa quota dal clima umido.

Buona giornata!

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