Ancora caldo anomalo e instabilità a tratti

 

Buonasera!

Non c'è molto da dire per quanto riguarda l'evoluzione meteorologica, in quanto la configurazione barica rimane pressoché immutata da più di un mese: un esteso campo di alta pressione ricopre buona parte del nostro continente, lasciando spazio a lacune bariche o piccole gocce fredde in grado di innescare una vivace instabilità pomeridiana, con temporali che localmente possono risultare intensi, ma che in genere rimangono stazionari, scaricando ingenti quantità di pioggia in una località e lasciando all'asciutto le zone limitrofe. Questa stazionarietà delle celle temporalesche è dovuta alla debolezza delle correnti in quota ed è all'origine dei nubifragi che ieri ad esempio hanno colpito la zona dei Colli Berici e quella a sud di Bolzano (oltre 100mm in poche ore a Branzoll/Bronzolo, dato ragguardevole).

Un'altra conseguenza di questa stasi meteorologica è il protrarsi di condizioni di caldo anomalo: si pensi che in alcune località del Triveneto, segnatamente nelle zone orientali del Friuli Venezia Giulia, non si era mai registrato un bimestre aprile-maggio caldo come quello di quest'anno. L'anomalia persisterà finché le correnti atlantiche non riusciranno a rimescolare la massa d'aria, prospettiva ancora lontana visto che il flusso oceanico scorre a latitudini molto elevate, prossime al Circolo Polare Artico. 

Tra domani e mercoledì un lieve cedimento dell'anticiclone favorirà un'accentuazione dell'instabilità con conseguenti temporali sparsi possibili anche in pianura e lieve calo termico. Poi sembra profilarsi un nuovo rinforzo dell'alta pressione con temperature in ulteriore aumento verso valori ben superiori alla norma nei primi giorni di giugno. L'instabilità tenderà a ritirarsi sulle zone montane e a manifestarsi solo nelle ore pomeridiane e serali. 

Buona serata!

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