Maggiore variabilità nei prossimi giorni

Buonasera a tutti!

Questa seconda metà di aprile è stata caratterizzata da scarse precipitazioni, ma soprattutto dal caldo anomalo: da più di una settimana si registrano temperature tipiche di fine maggio e in molte località del Triveneto la temperatura media mensile risulterà simile a quella di aprile 2007, il più caldo mai osservato. 

Nei prossimi giorni l'anticiclone che ha causato questa situazione anormale verrà eroso da una saccatura in lenta evoluzione sull'Europa Occidentale. Quest'ansa depressionaria piloterà correnti meridionali in quota per molti giorni, associate a passaggi nuvolosi e qualche pioggia a tratti. Domani un primo corpo nuvoloso transiterà sul Nord Italia, con effetti modesti in termini di precipitazioni: è possibile qualche precipitazione di breve durata dal pomeriggio, più probabile sul Trentino Alto Adige e nelle zone occidentali del Veneto, dove i fenomeni potrebbero assumere carattere temporalesco. Non si tratterà comunque di piogge diffuse o prolungate e in molte località, in particolare nelle aree non menzionate sopra, la giornata trascorrerà asciutta. 

Nella giornata di lunedì il tempo risulterà nuovamente soleggiato per un'intrusione di aria molto secca in quota in seno al flusso meridionale. Le correnti torneranno ad essere umide da martedì, quando dalla saccatura si staccherà una depressione in approfondimento sul Maghreb e successiva probabile risalita verso l'Italia. Questa evoluzione favorirà la rotazione delle correnti in quota dai quadranti sud-orientali, una situazione favorevole al ritorno delle piogge sul Nord Italia. 

Tra martedì e mercoledì assisteremo al transito di nuvolosità alta via via più compatta, con possibili deboli piogge a tratti da martedì sera. La successiva possibile risalita della depressione nordafricana potrebbe portare fenomeni più consistenti nella giornata di giovedì, ma su questo restano margini di incertezza.

Le temperature caleranno leggermente da lunedì avvicinandosi alle medie del periodo, ma stando alle attuali indicazioni modellistiche una nuova fase calda potrebbe avere inizio dal 5 maggio.

Infine va segnalato un fenomeno che abbiamo già imparato a conoscere in questa stagione: il vortice sul Maghreb scatenerà tempeste di sabbia nei deserti dell'entroterra algerino e tunisino. Il pulviscolo sahariano verrà poi trascinato dalle correnti meridionali fin verso le nostre regioni a metà settimana, manifestandosi in una colorazione brunastra del cielo e nelle tracce di sabbia lasciate dalle eventuali piogge.

Buona serata e buona domenica!

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