Da lunedì tornano nubi e piogge

Buonasera!

Questa prima parte di primavera è stata caratterizzata da frequenti perturbazioni in un contesto di temperature prevalentemente inferiori alla media a causa della pressoché totale mancanza di figure anticicloniche sulle nostre regioni, in netto contrasto con la siccità che aveva contraddistinto il 2017. Tra Pasqua e Pasquetta e nuovamente in questi giorni si sono osservate belle giornate tipicamente primaverili, con temperature massime che oggi hanno toccato i 20°C in molte località di pianura.

La giornata di domani sarà ancora soleggiata e mite, salvo la possibile comparsa di nubi alte e sottili a partire da ovest, il primo segnale di un nuovo mutamento delle condizioni meteorologiche. La prima parte della prossima settimana vedrà infatti l'isolamento di una circolazione depressionaria in prossimità della Penisola Iberica, una bassa pressione distaccata dal flusso atlantico e bloccata dalla presenza di un solido anticiclone sull'Europa Orientale che ne impedirà la traslazione verso est. Questa situazione barica attiverà un persistente flusso di aria umida dai quadranti meridionali sulle nostre regioni, come evidenziato in questa carta rielaborata valida per mercoledì 11 aprile: 

 

Pur essendoci ancora un lieve margine di incertezza, al momento sembra che la parte più attiva di questo flusso umido interesserà le Alpi Occidentali e il Massiccio Centrale, dove si abbatteranno piogge e nevicate intense a più riprese. Gli effetti sul Triveneto dovrebbero essere meno rilevanti e tradursi in una serie di giornate nuvolose con qualche passaggio piovoso intervallato a pause asciutte da lunedì fino a giovedì. Le piogge saranno più frequenti e copiose sulle Prealpi in prossimità della fascia prealpina dalla Carnia alle Piccole Dolomiti, a causa del sollevamento orografico dei venti di Scirocco. Accumuli modesti, pause asciutte più durature e maggiori schiarite sono attese invece nei pressi della fascia costiera, specie verso la Venezia Giulia. Un primo impulso perturbato dovrebbe arrivare nella seconda parte della giornata di lunedì, mentre una seconda perturbazione è prevista per il pomeriggio di martedì. La quota neve dovrebbe attestarsi intorno a 1800-2000m, abbassandosi sotto tale quota nelle fasi con precipitazioni più abbondanti.

Si segnala infine che le correnti provenienti dal Nordafrica potrebbero trasportare a tratti pulviscolo desertico di origine sahariana, visibile per le tonalità giallo-rossastre del cielo e per il lieve deposito di sabbia sulle superfici durante le precipitazioni.

Buona serata e buona domenica!

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