Fase piovosa a partire da giovedì con temperature in rialzo

Buonasera a tutti! 

A pochi giorni dal suo termine, possiamo definire i caratteri salienti di questo mese di marzo che è stato innanzitutto un mese insolitamente freddo: nel Triveneto risulterà uno tra i mesi di marzo più freddi degli ultimi 20 anni, su valori simili a quelli rilevati nel 2006. Questo a causa del gelo dei primi giorni e di una seconda ondata di freddo meno estrema, ma comunque rilevante, osservata nei giorni scorsi. Insieme al freddo si sono verificati anche due episodi nevosi fino a quote pianeggianti (1-2 marzo, 19 marzo), con accumuli più significativi in Veneto. La neve in pianura a marzo non è particolarmente rara (negli ultimi anni si è vista nel 2013, 2010, 2007, 2006, 2005 e 2004), ad essere insolito è il fatto che si sia presentata in due occasioni, di cui una alla fine della seconda decade.

In secondo luogo è stato un mese generalmente più umido, nuvoloso e piovoso della norma, specie nelle aree di pianura e localmente in modo rilevante, considerando anche il fatto che gli accumuli pluviometrici sono destinati ad aumentare da giovedì a sabato prossimi. 

La circolazione atmosferica continua a vedere la latitanza delle figure anticicloniche sull'Europa Meridionale, che risulta così esposta sia alle correnti fredde di origine polare, sia al flusso oceanico umido ma più mite. Così ora l'aria fredda affluita nei giorni scorsi è destinata a cedere il posto alle correnti atlantiche, foriere di diversi sistemi perturbati. La prima perturbazione, in transito sull'Europa Centrale tra domani sera e mercoledì, avrà effetti marginali sulle nostre regioni, limitati ad un generale aumento della nuvolosità e a qualche locale piovasco possibile a ridosso delle Prealpi e in Friuli specie tra martedì pomeriggio e mercoledì.

In seguito invece si scaverà una profonda saccatura sull'Europa Occidentale e di conseguenza le correnti si disporranno dai quadranti sud-occidentali, come si può notare in questa carta di previsione rielaborata valida per giovedì 29 marzo: 

Queste correnti umide causeranno un deciso guasto meteorologico con piogge che si presenteranno a più riprese tra giovedì e sabato, in forma più intensa e continua sui rilevi friulani, meno consistente e con pause asciutte nel Basso Veneto. Data la distanza temporale, non è possibile indicare i momenti in cui le piogge saranno più intense e diffuse e le eventuali parentesi di tregua, allo stesso modo in cui è difficile prevedere la quota del limite pioggia-neve che comunque dovrebbe oscillare tra 1400 e 2000m. Regna l'incertezza anche per quanto riguarda l'evoluzione del tempo per la Pasqua, anche se i modelli matematici al momento propendono per una reiterazione di queste condizioni favorevoli alle precipitazioni sulle nostre regioni.

Le temperature infine dovrebbero risalire progressivamente riportandosi sui valori tipici della fine di marzo. Da martedì non vi sarà più il rischio di gelate tardive sotto i 500m.

Buona serata e buona settimana!

 

 

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