Intensa perturbazione in arrivo

Buongiorno a tutti!

Dopo un mese di ottobre tra i più secchi mai osservati, le tanto attese piogge autunnali stanno per arrivare grazie ad un'acuta saccatura destinata a sprofondare nel Mediterraneo Centrale, dove andrà a generare una depressione chiusa ad inizio settimana. 

Dopo alcune precipitazioni sparse ed intermittenti possibili tra stasera e domattina, prevalentemente deboli, salvo rovesci sul Friuli Orientale e la Venezia Giulia, la fase acuta del maltempo si verificherà nel pomeriggio e nella serata di domani. Come potete vedere in questa carta sinottica relativa al pomeriggio di domani, domenica 5 novembre, assisteremo allo sviluppo di una depressione al suolo in prossimità del Golfo di Genova (Genoa Low) che piloterà venti di Scirocco (frecce nere e grigie) verso il Triveneto, mentre in alta quota le correnti saranno ancora provenienti da SW, in attesa di una rotazione a SSE nelle ore successive:

Questa è la tipica situazione favorevole a precipitazioni intense su molte zone del Triveneto, specialmente in prossimità delle Prealpi Venete e Carniche, dove molte località dovrebbero raccogliere oltre 80mm nel giro di 12 ore (tra il pomeriggio e la tarda serata), con picchi locali superiori a 150mm, specie nel tratto prealpino pordenonese. Sono accumuli ragguardevoli, ma si ricorda che queste sono zone abituate a ricevere ingenti apporti pluviometrici, soprattutto nel mese di novembre.

Oltre alle piogge si segnala anche il vento forte di Scirocco lungo le coste, con possibili mareggiate e alti livelli di marea. 

Un altro elemento di criticità sarà rappresentato dalle forti nevicate attese in alcuni settori delle Alpi Orientali: nel tardo pomeriggio aria fredda valicherà le creste di confine dilagando in buona parte del Sudtirolo, dove la combinazione tra calo termico e forti precipitazioni potrebbe portare il limite della neve fin sotto i 1000, producendo nevicate intense anche nei fondovalle collocati intorno ad 800-1000, con particolare riferimento a Val Pusteria e Val Passiria. Nel corso della serata il fenomeno riguarderà anche le aree settentrionali del Bellunese, estendendosi poi alle zone di confine del Friuli (Tarvisiano) in nottata. Le zone più meridionali delle Alpi e le Prealpi rimarranno invece esposte alle correnti più calde di Scirocco, con quota neve generalmente intorno a 2000m.

Nei giorni seguenti la depressione chiusa posizionata sul Tirreno seguiterà ad inviare impulsi perturbati da ESE sul Triveneto, con precipitazioni intermittenti, meno intense rispetto a domani, più probabili e consistenti su Basso Veneto e settore occidentale delle Prealpi Venete. La quota neve si abbasserà intorno a 1500m sulle Prealpi, fino a 1000-1200m nelle aree alpine interne. I venti ruoteranno a NE nei bassi strati.

Rimane comunque incertezza sull'entità di queste ulteriori piogge, in quanto dipenderà molto dall'esatta collocazione della depressione sul Mediterraneo Centrale. 

Buona giornata!

 

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