Bel tempo e clima mite fino a mercoledì

Buonasera a tutti!

Il blocco anticiclonico che da settimane staziona in prossimità della Penisola Iberica si è mosso negli ultimi giorni verso est, inglobando buona parte dell'Europa (ad eccezione delle Isole Britanniche e della regione scandinava). L'arrivo di questa forte area di alta pressione ha diradato la nuvolosità che insisteva ad inizio settimana e ha causato un forte rialzo termico, specie in montagna: lo zero termico oscilla in queste ore intorno a 4000m di altitudine, fatto davvero insolito per il mese di ottobre. In pianura invece sono comparse foschie e nebbie con temperature più contenute e alte concentrazioni di sostanza inquinanti a causa del fenomeno dell'inversione termica.

Già nel 2006 e nel 2008 le prime due decadi di ottobre erano state caratterizzate da una scarsità di precipitazioni simile a quella di questo mese, tuttavia in entrambi i casi i mesi precedenti non avevano presentato un deficit pluviometrico paragonabile a quello che da 11-13 mesi si osserva in alcuni settori del Triveneto, con particolare riferimento alle Prealpi Venete. La carenza idrica spinge a cercare un qualche segnale di svolta, che potrebbe essere dato proprio dal progressivo movimento dell'anticiclone verso est, con la conseguente apertura di un varco per l'arrivo delle perturbazioni atlantiche. Questa mappa con la somma delle precipitazioni entro le ore centrali di mercoledì, ci mostra come il flusso atlantico sia destinato a raggiungere la Penisola Iberica, dopo un lungo periodo siccitoso in quell'area: 

 

Questo primo cedimento dell'anticiclone dovrebbe iniziare a portare effetti anche sulle nostre regioni nella giornata di giovedì 19 ottobre. Non è al momento chiara l'entità di questo peggioramento, che stando alle attuali indicazioni modellistiche potrebbe limitarsi ad un aumento della nuvolosità con deboli fenomeni sparsi.

Nei prossimi giorni le temperature si manterranno su valori superiori alla norma, in modo particolare su zone montane. In pianura e nelle valli invece l'anomalia riguarderà più che altro le ore diurne, a causa dell'inversione termica notturna. Il possibile peggioramento di giovedì potrebbe determinare un generale calo termico in montagna, ma anche un netto rialzo delle temperature minime in pianura e nelle valli per il venir meno dell'inversione.

Buona serata e buona domenica!

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