Fase instabile seguita da aria fresca

Buonasera a tutti!

Nel corso della scorsa settimana il Triveneto è stato colpito da un'intensa ondata di calore, la più rilevante degli ultimi due anni e, per certi aspetti, una tra le più significative mai osservate. Nel Triestino localmente sono stati registrati record storici di temperatura massima, mentre altrove sono stati i valori di temperatura media giornaliera a sfiorare o a raggiungere localmente i primati degli ultimi anni tra venerdì 4 e sabato 5 agosto. Sulle Alpi si sono sviluppati i consueti temporali di calore pomeridiani e serali, con eventi localmente intensi a causa dell'elevato accumulo di energia a disposizione: nella tarda serata del 4 agosto la zona del Monte Cristallo (Dolomiti Ampezzane) è stata colpita da un nubifragio di intensità ragguardevole (102mm in appena 2 ore a Misurina, oltre metà della media pluviometrica dell'intero mese di agosto per questa località), mentre la sera seguente è stata la volta della Val Pusteria e delle Dolomiti di Sesto (73,1mm a Dobbiaco/Toblach). In entrambi i casi i nubifragi hanno innescato frane e colate detritiche con effetti rovinosi nelle vallate.

Nella giornata di domenica 6 agosto l'ingresso di aria fresca ha finalmente liberato le nostre regioni dalla calura, innescando d'altra parte fenomeni temporaleschi particolarmente intense sulle Alpi: le raffiche di vento hanno determinato gravi danni dal Trentino alla Carnia, passando per alcuni settori del Bellunese.

Questa nuova settimana è iniziata all'insegna del tempo stabile con caldo moderato, ma ora si intravede un nuovo mutamento. Una estesa saccatura si allunga sull'Europa Occidentale, pilotando aria umida dai quadranti sud-occidentali verso il Nord Italia. Un primo fronte sta portando in queste ore temporali e nubifragi tra Alpi Centro-Occidentali e Svizzera e sembra avanzare verso est. Tuttavia, la resistenza opposta dall'anticiclone africano, che nel frattempo sta causando un nuovo afflusso di aria estremamente calda verso l'Italia centro-meridionale e i Balcani, indebolirà questo sistema frontale, i cui effetti probabilmente si limiteranno ad alcuni rovesci o temporali sul Trentino Alto Adige nelle prossime ore. 

Domani, mercoledì 9 agosto, il flusso da SW determinerà il transito di nubi alte a tratti compatte, associate a brevi e deboli piovaschi a tratti. Nella seconda parte della giornata è possibile la genesi di celle temporalesche in rapido movimento dalle pianure verso le Alpi. Non si tratterà di un passaggio temporalesco diffuso e la localizzazione, come del resto la stessa probabilità, di questi temporali appaiono incerte. Il clima sarà più afoso rispetto ad oggi, specialmente sulle coste, a causa di venti umidi di scirocco.

Nella giornata di giovedì la situazione non cambierà di molto, anche se la probabilità di temporali appare più elevata, specie tra Veneto Orientale e Friuli Venezia Giulia, per l'approssimarsi della saccatura atlantica. Anche in questo caso però non è previsto il transito di un vero e proprio fronte in grado di generare fenomeni diffusi. Viste le correnti sud-occidentali in quota, gli accumuli dovrebbero essere più consistenti sui rilievi friulani, soggetti a sollevamento orografico.

Venerdì farà il suo ingresso da ovest una goccia fredda in quota, un piccolo vortice depressionario in gradi di dispensare rovesci e temporali in forma più diffusa. Rimane tuttavia una residua incertezza sulla traiettoria di questa goccia.

Essa porterà aria fresca in grado di portare le temperature su valori leggermente inferiori alle medie del periodo, dopo una decade estremamente calda. Da sabato il tempo tornerà ad essere stabile soleggiato ma, appunto, con clima più fresco.

Per finire, ecco gli accumuli previsti dal lam NEM entro la mattina di venerdì. Come sempre accade con previsioni riguardanti fenomeni temporaleschi, la mappa va presa come indicativa delle aree con maggiore probabilità di fenomeni. Nei fatti invece gli accumuli dovuti a temporali, molto irregolari, sono difficilmente localizzabili con precisione. Si ricorda che durante tutta questa fase instabile saranno possibili locali episodi temporaleschi di forte intensità (nubifragi, grandinate con elementi di grossa taglia, raffiche di vento rovinose).

Buona serata a tutti!

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