Inizio settembre all'insegna del bel tempo (aggiornato)

Buonasera a tutti!

Si sta per concludere un mese di agosto caratterizzato da continui flussi di aria umida e fresca provenienti dall'Oceano Atlantico, che hanno determinato condizioni di instabilità insolitamente frequenti, con conseguenti accumuli pluviometrici ben superiori alla media e temperature in prevalenza inferiori alla norma. Molti di voi si staranno chiedendo quando finirà questa fase e stasera possiamo affermare che accadrà molto presto.

Intanto fino a domenica il tempo risulterà in prevalenza soleggiato sulle aree pianeggianti e costiere, mentre le zone alpine vedranno maggiore nuvolosità, associata a qualche episodio di instabilità (rovesci o locali temporali) nelle ore pomeridiane e serali. L'instabilità dovrebbe risultare più accentuata nella giornata di sabato, quando non si esclude qualche locale sconfinamento verso le aree pedemontane. 

Tra domenica e lunedì un vortice di aria fresca si muoverà velocemente dal Mare del Nord verso la Penisola Balcanica, lambendo le nostre regioni. In termini di precipitazioni, gli effetti dovrebbero essere modesti e limitati a qualche fenomeno di instabilità che si innescherà nella notte tra domenica e lunedì, a causa del contrasto termico generato dall'entrata di aria fresca. Questa massa di aria fresca produrrà un temporaneo calo termico nella giornata di lunedì, quando soffieranno venti sostenuti dai quadranti nord-orientali sulle aree costiere, con rinforzi di Bora nel Triestino, e persisterà una residua nuvolosità alta. 

In seguito una robusta area di alta pressione andrà ad occupare l'Europa Occidentale espandendosi lentamente verso est e andando quindi a proteggere le nostre regioni dal flusso atlantico, che verrà deviato verso la Scandinavia. La configurazione descritta è riassunta in questa mappa di previsione modificata per martedì 1 settembre nella quale si nota il vortice fresco centrato tra l'Albania e la Grecia in allontanamento (cerchio blu), la campana anticiclonica in espansione da ovest (evidenziata in nero) e il flusso atlantico deviato verso la Penisola Scandinava (freccia blu):

Date queste premesse, si prospetta una settimana caratterizzata da tempo stabile e soleggiato con le correnti secche in discesa da nord sul bordo orientale dell'anticiclone che inibiranno pressoché totalmente l'instabilità pomeridiana (saranno condizioni perfette per le escursioni in montagna) e manterranno basso il tasso di umidità e tersa l'atmosfera. Le temperature dovrebbero aumentare rispetto a lunedì, attestandosi su valori leggermente superiori alla media di inizio settembre.

Malgrado le previsioni a lungo termine siano spesso soggette ad aggiustamenti, c'è una discreta concordanza modellistica nel mostrare il proseguimento di questa fase soleggiata almeno fino al 5-6 settembre ed è quindi molto probabile che tale previsione trovi realizzazione. Le maggiori incertezze sono legate al vortice in transito ad est delle nostre regioni tra domenica e lunedì, in quanto bastano piccoli spostamenti nella previsione per incrementare l'entità degli eventuali episodi di instabilità da esso causati o per annullare del tutto tale possibilità. Eventuali correzioni verranno quindi aggiunte nel fondo di questo approfondimento nei prossimi giorni.

Grazie per l'attenzione e buona serata!

Aggiornamento 30 agosto, ore 12.40: nelle ultime ore sono sopraggiunte importanti novità dalle emissioni modellistiche. La goccia fredda prevista inizialmente sui Balcani è stata spostata sorprendentemente verso ovest e quindi investirà in pieno l'Italia Settentrionale. Pertanto tra il tardo pomeriggio di domenica 31 agosto e la nottata un fronte temporalesco scenderà dalle Alpi verso le pianure e le coste, con episodi localmente di forte intensità, più probabili su medio-basse pianure e Venezia Giulia. Al passaggio del fronte si accompagnerà l'ingresso di aria fresca da nord che determinerà un rinforzo dei venti dai quadranti settentrionali e un drastico calo termico, che potrebbe riportare la neve fin verso i 2500m sulle Alpi. Lo spostamento ad ovest della goccia impedirà poi la piena affermazione dell'anticiclone, che sembrava molto probabile fino a due giorni fa. Pertanto tra lunedì e martedì ci dovrebbero essere ulteriori passaggi nuvolosi, ma senza fenomeni, e continueranno a soffiare venti freschi nord-orientali, con rinforzi di bora sul Golfo di Trieste. In seguito sembra probabile la prosecuzione di un blando flusso di correnti fresche dai quadranti settentrionali e, stante la mancata affermazione dell'anticiclone, non si possono escludere ulteriori episodi di instabilità. Sono esclusi tuttavia peggioramenti organizzati e le temperature si riporteranno nella media del periodo, dopo il temporaneo calo termico di lunedì.

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