Molte nubi, ma poche piogge

Buongiorno a tutti!

Il mese di marzo sta trascorrendo all'insegna di temperature superiori alle medie e precipitazioni scarse. Questa situazione inizia a dare alcune preoccupazioni in merito alle riserve idriche, in quanto l'innevamento nelle zone montane è estremamente scarso e alcuni settori del Triveneto, in particolare tra Veneto e Trentino, hanno accumulato un pesante deficit pluviometrico negli ultimi mesi (alcune località delle Prealpi Venete non hanno ricevuto nemmeno la metà del quantitativo di pioggia medio da agosto fino ad adesso

Nel corso dei prossimi giorni una profonda saccatura sprofonderà sull'Europa Occidentale. Essa non riuscirà ad avanzare verso est a causa della resistenza opposta dall'anticiclone presente sui Balcani e tenderà così ad evolvere in una depressione chiusa e stazionaria sulle Penisola Iberica. La situazione descritta è riassunta da questa mappa di previsione rielaborata valida per venerdì 24 marzo:

Mentre le regioni di Nordovest verranno interessate da piogge copiose, il Triveneto rimarrà ai margini di questo flusso umido dai quadranti meridionali. Fino a giovedì avremo così nuvolosità estesa associata a qualche debole fenomeno intermittente, più probabile nelle aree occidentali del Triveneto e in prossimità delle Prealpi. I fenomeni saranno più consistenti (punte di oltre 30mm) sul Trentino Occidentale e nelle aree del Sudtirolo che sono più esposte alle correnti sud-occidentali (Val Passiria, zona del Brennero). Le precipitazioni invece potrebbero risultare del tutto assenti tra Basso Veneto e fascia costiera.

Tra venerdì e sabato aria più calda e secca dai quadranti orientali determinerà un generale miglioramento a partire dal Friuli Venezia Giulia. L'evoluzione per la giornata di domenica invece appare alquanto incerta in quanto da un lato non è escluso che la depressione sulla Spagna possa tornare ad avanzare verso est, dall'altro i modelli matematici ipotizzano l'arrivo di una massa di aria fredda da NE che potrebbe causare instabilità e un brusco calo termico.

Le temperature si manterranno su valori superiori alle medie almeno fino a sabato, con ulteriore rialzo termico da venerdì, quando le massime dovrebbero superare i 20°C su tutte le aree di pianura, con locali punte intorno a 25°C nelle aree orientali del Friuli Venezia Giulia. Lo zero termico si attesterà tra 2000 e 2500m fino a giovedì, quando le deboli precipitazioni risulteranno nevose solo oltre 2000m, per poi salire oltre i 2500m tra venerdì e sabato.

Buona giornata!

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