Settimana mite con perturbazioni atlantiche

Buonasera a tutti!

Si sta avviando alla conclusione un mese di febbraio la cui caratteristica principale è stata l'assenza di freddo: siamo passati da una prima decade perturbata e piovosa ad una fase più asciutta rimanendo sempre in un contesto di temperature superiori alla norma. I prossimi giorni non faranno eccezione, anche se la situazione meteorologica sta per mutare per l'arrivo di correnti atlantiche associate a sistemi perturbati.

La prima perturbazione transiterà nella giornata di martedì, a causa del passaggio di una saccatura di origine atlantica, ben visibile in questa carta di previsione per le ore centrali del 28 febbraio:

Questo peggioramento sarà accompagnato da forti venti meridionali nei bassi strati, sud-occidentali in quota. Queste correnti tenderanno a concentrare le precipitazioni sulle zone montane e pedemontane, mentre tra bassa pianura e costa, con particolare riferimento al Basso Veneto, i fenomeni saranno scarsi o assenti e le temperature risulteranno nettamente superiori alla norma (il Polesine in particolare sarà interessato dai venti secchi e caldi di caduta dall'Appennino Tosco-emiliano). In serata, con il transito dell'asse di saccatura e l'arrivo di aria più fredda da ovest, potrebbero comparire rovesci e locali temporali in movimento da ovest verso est su Trentino Alto Adige, Alto Veneto e Friuli. Le precipitazioni saranno particolarmente intense sulle Alpi Giulie dove potrebbero cadere localmente oltre 100mm in 24h. La quota neve si attesterà intorno a 1500m sulle Prealpi, generalmente intorno a 1000-1200m sulle aree interne delle Alpi, in possibile abbassamento fin sotto i 1000m con i rovesci serali associati al fronte freddo.

Tra mercoledì e giovedì un promontorio anticiclonico riporterà il bel tempo ovunque, con temperature primaverili (punte massime superiori a 15°C in pianura e nelle valli di bassa quota), mentre da venerdì il tempo tornerà a peggiorare per l'avvicinamento di una nuova saccatura da ovest. Ancora non sono chiare le tempistiche e l'entità di questo nuovo peggioramento, ma le attuali indicazioni modellistiche fanno pensare ad un'ondata di maltempo significativa nel prossimo weekend (4-5 marzo).

Buona serata e buona settimana!

 

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