Settimana umida e mite

Buonasera a tutti!

Le prime due decadi di novembre sono state caratterizzate da temperature inferiori alle medie e da un distribuzione delle piogge determinata da due ondate di maltempo caratterizzate da venti di libeccio: un surplus pluviometrico talora marcato sulle aree orientali del Friuli Venezia Giulia tende a ridursi spostandosi verso ovest fino a diventare deficit generalizzato tra Alto Veneto e parte del Trentino Alto Adige. 

La prima metà di questa settimana vede la formazione di una configurazione di blocco che vede il confronto tra una profonda saccatura sull'Europa Occidentale e un esteso e solido anticiclone su Europa Centro-Orientale, come descrive bene questa mappa di previsione rielaborata valida per domani:

Questo tipo di configurazioni nel tardo autunno sono spesso associate a forti precipitazioni, con conseguenze talora alluvionali, sul versante meridionale delle Alpi, a causa del persistere di un flusso umido a carattere sciroccale che interagisce con la catena alpina scatenando piogge intense e persistenti. Stavolta tuttavia questo tipo di fenomeni riguarderanno solo le aree meridionali della Francia e i rilievi dell'Italia nord-occidentale, mentre il Triveneto risulta interessato solo marginalmente dal flusso sciroccale, stante l'eccessiva influenza da parte dell'anticiclone collocato ad Oriente.

In ogni caso avremo nuvolosità diffusa, associata a qualche debole fenomeno discontinuo più probabile in prossimità delle Prealpi e su zone orientali del Friuli Venezia Giulia. In quest'ultima zona non è escluso qualche rovescio a tratti. A causa dei venti meridionali le temperature si manterranno su valori nettamente superiori alle medie del periodo, in particolare per quanto riguarda i valori minimi che in pianura saranno vicini a 10°C a causa della nuvolosità persistente.

Tra giovedì e venerdì i modelli matematici preannunciano una lenta avanzata verso est della depressione, con conseguente arrivo di precipitazioni. Al momento però non è chiara l'entità di questo peggioramento in quanto il fronte potrebbe indebolirsi rapidamente incontrando la resistenza dell'anticiclone di blocco. Non sembrano esserci i presupposti per un evento pluviometrico di forte intensità, a differenza di quanto accadrà nei prossimi giorni tra Liguria e Piemonte.

Buona serata e buona settimana a tutti!

 

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