Parentesi anticiclonica con inversioni termiche

Buonasera a tutti!

In queste ore aria fredda proveniente dall'Europa centro-orientale sta valicando il Carso portando nuvolosità estesa e qualche locale e debole fenomeno su pianure e coste. Prosegue pertanto la fase moderatamente più fredda del normale iniziata all'inizio della settimana scorsa.

Nei prossimi giorni assisteremo invece ad una espansione dell'anticiclone delle Azzorre verso l'Europa meridionale, responsabile di un deciso rialzo termico sulle zone montane, in un contesto soleggiato. In assenza di un ricambio d'aria, in pianure e nelle vallate continuerà a ristagnare l'aria fredda preesistente e questo determinerà il ritorno dell'inversione termica, fenomeno tipico delle fasi anticicloniche del semestre freddo dell'anno. Essa sarà particolarmente significativa nelle ore notturne quando nelle pianure e nelle valli vi saranno gelate diffuse, mentre sui pendii montani (ma non nelle conche) la temperatura rimarrà superiore a 0°C a quote inferiori a 2000-2500m. Con il passare dei giorni l'inversione dovrebbe favorire il ristagno di umidità e sostanze inquinanti alle basse quote con probabile formazione di foschie e possibilità di nebbie o nubi basse specie nelle basse pianure e in Valbelluna.

Questa fase anticiclonica non dovrebbe persistere a lungo: la svolta arriverà grazie all'espansione dell'anticiclone delle Azzorre verso la Groenlandia, con conseguente affondo depressionario diretto all'Europa Occidentale, come indicato in questa mappa di previsione rielaborata relativa a giovedì 17 novembre:

Il peggioramento delle condizioni meteorologiche dovrebbe manifestarsi tra la giornata di venerdì e il weekend. Tuttavia data la distanza temporale, né le tempistiche precise, né l'entità della piogge appaiono chiare.

Buona serata e buona settimana a tutti!

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