Iniziale debole peggioramento, poi bel tempo e calo termico

Buonasera a tutti! 

Si sta per concludere un mese di settembre molto caldo nel Triveneto, con anomalie termiche intorno a 2°C che collocano questo in seconda posizione tra i mesi di settembre più caldi degli ultimi 25 anni (al primo posto rimane settembre 2011). Dal punto di vista pluviometrico, gli accumuli e le anomalie dipendono in buona parte dall'unica fase di maltempo consistente verificatasi alla fine della seconda decade e che solo localmente ha permesso di raggiungere la media pluviometrica settembrina.

Gli ultimi giorni sono stati caratterizzati dal bel tempo, ma a partire da ieri abbiamo assistito alla formazione di foschia e nubi medio-basse sparse, segno che l'anticiclone sta cedendo e aria umida inizia ad affluire dai quadranti meridionali. E' il preludio ad un debole peggioramento che ci interesserà nei prossimi due giorni a causa di un flusso di correnti umide sud-occidentale associate ad una blanda saccatura atlantica. 

Domani e domenica avremo nuvolosità estesa con possibili fenomeni sparsi: nello specifico locali rovesci saranno possibili fin dalla serata di oggi sulla pianura friulana e sulla Venezia Giulia, con probabilità crescente spostandosi verso est, mentre nella seconda parte della giornata di domani, sabato 1 ottobre, i fenomeni saranno possibili in tutto il Triveneto, anche se in forma isolata o al più sparsa sul Veneto e il Trentino Alto Adige, dove peraltro le precipitazioni saranno brevi e modeste. Sul Friuli Orientale e la Venezia Giulia invece i fenomeni saranno più probabili ed estesi e non è escluso che si verifichino nubifragi ad alimentazione marittima, in particolare sul Goriziano. Nella giornata di domenica il tempo tenderà a divenire instabile soprattutto nel pomeriggio-sera con fenomeni anche a carattere di rovescio o temporale. Ancora una volta la probabilità e l'estensione dei fenomeni crescerà spostandosi verso est e pertanto non è escluso che alcune zone di Veneto e Trentino Alto Adige ricevano apporti scarsi o nulli mentre le aree prossime al confine con la Slovenia potrebbero assistere alla genesi di rovesci intensi o nubifragi locali.

Le precipitazioni tenderanno ad esaurirsi a partire da ovest nelle prime ore di lunedì, dando inizio ad una fase asciutta con tempo in prevalenza soleggiato e progressivo calo termico dovuto all'afflusso di aria via via più fredda dai quadranti nord-orientali. Il tutto a causa dell'instaurarsi di un anticiclone di blocco esteso dal Marocco fino alla Scandinavia, sul cui bordo orientale scorrerà aria insolitamente fredda per il periodo che andrà ad interessare in primo luogo i Balcani, ma che potrebbe dilagare anche verso l'Italia, soprattutto da metà settimana. L'entità di questo raffreddamento non è tuttavia ben definita ancora.

Infine una mappa di previsione rielaborata valida per mercoledì 5 ottobre che mostra il blocco anticiclonico sull'Europa Occidentale che da un lato devia le piovose correnti atlantiche verso le regioni artiche a nord della Norvegia, impedendo l'arrivo delle perturbazioni atlantiche sull'Europa, dall'altro fa affluire aria precocemente fredda verso la Penisola Balcanica:

Buona serata e buon weekend a tutti!

 

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