Imminente ondata di caldo

Buonasera a tutti!

Finora il mese di giugno ha mostrato un volto decisamente instabile con frequenti rovesci temporaleschi localmente intensi e temperature prevalentemente inferiori alla media (anche se in realtà rispetto alle medie di qualche decennio fa gli scarti dalla media sono minimi).

Ora le cose stanno per cambiare visto che nei prossimi giorni è prevista l'affermazione di una solida area di alta pressione lungo un asse che dal Maghreb si spinge fin verso l'Europa Orientale, passando per la regione alpina, mentre la depressione che ha determinato instabilità nella giornata di ieri andrà ad isolarsi sulle regioni meridionali italiane, risultando priva di effetti sul nostro territorio. La configurazione è ben rappresentata da questa carta di previsione per giovedì 23 giugno:

Come potete notare, sono state aggiunte delle frecce nere che indicano la presenza di ventilazione dai quadranti nord-orientali, dovuta al fatto che i massimi pressori al suolo andranno a posizionarsi tra Polonia, Bielorussia e paesi baltici (come mostrano le isobare, ovvero le linee bianche). I venti al suolo tendono infatti a ruotare in senso orario attorno all'anticiclone allontanandosi al contempo dal cuore del campo di alta pressione ed è per questo motivo che tale configurazione genera correnti orientali o nord-orientali sulle nostre regioni. Nel Triveneto, e particolarmente sul Friuli Venezia Giulia, le zone pedemontane e le alte pianure, si tratterà di venti di caduta, caldi e secchi, motivo per cui tra mercoledì e venerdì avremo a che fare con caldo torrido (secco) e punte massime vicine a 35°C.

A partire da sabato prossimo i modelli matematici indicano un progressivo cedimento dell'anticiclone, anche se per il momento non sembrano esserci le condizioni per un peggioramento organizzato. L'ipotesi privilegiata dai modelli vede invece un progressivo aumento dell'instabilità con temporali via via più probabili dapprima sui rilievi, poi anche altrove, nel contesto di un lento calo delle temperature verso valori più vicini alla normalità. In ogni caso la distanza temporale rende incerta questa linea di tendenza per la fine di giugno.

Buona serata e buona settimana a tutti!

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