Assenza di precipitazioni e tendenza ad inversioni termiche

Buonasera a tutti!

Negli ultimi giorni masse l'arrivo di una massa di aria artica ha provocato un calo delle temperature su livelli sensibilmente inferiori alla media del periodo. L'assenza di nuvolosità e la presenza di aria decisamente secca ha consentito di raggiungere valori minimi che in molte zone non si vedevano dal febbraio 2012. In pianura le minime sono state diffusamente inferiori a -5°C con punte di -8/-9°C, in Valbelluna si sono registrate minime di -10/-12°C oltre 500m negli ultimi giorni la temperatura non è mai salita sopra gli 0°C.

Tra la serata di domani, giovedì 21 gennaio, e la giornata di venerdì le nostre regioni saranno interessate da un ulteriore impulso di aria fredda continentale, responsabile di un ulteriore lieve calo termico. Inoltre esso dovrebbe generare nuvolosità medio-bassa tra la pianura del Veneto e le aree pedemontane, anche se ad essa non saranno associati fenomeni.

In seguito invece l'anticiclone che da giorni staziona sulla penisola iberica, tenderà ad espandersi verso l'Europa Centrale e la regione alpina, interrompendo l'afflusso di aria fredda e determinando così un sensibile rialzo termico in montagna, dove le temperature da domenica torneranno sopra la media del periodo. In pianura e nella valli invece continuerà a ristagnare l'aria fredda preesistente e pertanto il rialzo termico sarà modesto. In queste aree la mancanza di un rimescolamento dell'aria favorirà l'aumento dei tassi di umidità e delle concentrazioni di sostanze inquinanti nell'aria, con probabile conseguente formazione di nebbie, specie nelle basse pianure del Veneto.

Questo anticiclone dovrebbe tenerci compagnia per buona parte della prossima settimana determinando così, dopo la parentesi piovosa di inizio gennaio, il ritorno a quelle condizioni di marcato deficit pluviometrico che hanno caratterizzato novembre e dicembre e lasciando così senza neve le aree montane al di sotto di 1800-2000m (salvo alcune eccezioni localizzate nel Sudtirolo).

Concludo l'articolo con una foto scattata oggi presso il Lago del Corlo (Arsié, BL), la cui superficie si presenta ghiacciata a seguito delle temperature rigide degli ultimi giorni:

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