Nuovo periodo anticiclonico

Buonasera a tutti!

Il mese che si sta per concludere è stato molto particolare dal punto di vista meteorologico. Per molti settori del Triveneto, con particolare riferimento alle aree montane e pedemontane del Veneto, oltre che al Trentino Alto Adige, finirà infatti per risultare il più secco mese di novembre da almeno vent'anni a questa parte, mentre qualche località delle Dolomiti occidentali e del Trentino Alto Adige giungerà persino a totalizzare un accumulo mensile di 0mm. Dal punto di vista termico, per quanto riguarda la montagna il freddo di questa ultima settimana non è stato in grado di compensare le anomalie termiche positive di straordinaria entità dei primi venti giorni e pertanto il mese chiuderà con importanti scarti dalla media. In pianura invece l'inversione termica aveva mantenuto su livelli contenuti l'anomalia termica delle prime due decadi e pertanto il freddo degli ultimi giorni dovrebbe permettere di chiudere il mese con valori prossimi alle medie storiche.

Passando alle previsioni, dopo la parentesi fredda e dinamica iniziata sabato scorso, l'anticiclone sembra intenzionato a riprendere il pieno controllo sulle nostre regioni nel corso dei prossimi giorni. In questa carta di previsione per il primo giorno di dicembre si nota questo forte ed esteso campo di alta pressione che si estende dal Maghreb fino a buona parte dell'Europa Occidentale e del Mediterraneo, costringendo il flusso atlantico a muoversi verso le Isole Britanniche il Mare del Nord, per poi scendere di latitudine verso l'Europa Orientale e il Mar Nero:

Questa è la situazione che caratterizzerà la prossima settimana e che determinerà, oltre all'assenza di precipitazioni, un marcato rialzo termico sui rilievi dove i valori termici saranno ben superiori alle medie del periodo: tra martedì e mercoledì la quota delle zero termico si attesterà intorno ai 3500m per poi scendere a circa 3000m nei giorni successivi, decretando la scomparsa di buona parte della poca neve che si era accumulata nei giorni scorsi oltre i 5-800m.

Per quanto riguarda la pianura e alcune valli invece, come sovente accade duranti i periodi anticiclonici invernali, si instaurerà un regime di inversione termica con la conseguenza che le temperature dovrebbero mantenersi su valori vicini alle medie del periodo e vi sarà una crescente probabilità di formazione di nebbie, che con il passare dei giorni potrebbero evolvere in estesi strati di nuvolosi bassi. 

Si segnalano infine probabili passaggi di nuvolosità alta, a tratti compatta, specie tra domani e martedì.

Buona serata e buona domenica!

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