Ancora caldo intenso fino a venerdì

Buonasera a tutti! 

Dopo una breve tregua negli ultimi giorni di luglio, le temperature sono tornate su livelli nettamente superiori alla norma, localmente in maniera eccezionale. Il tutto per la nuova espansione dell'anticiclone nordafricano verso il Mediterraneo Occidentale e la regione alpina. Tra ieri sera e il pomeriggio di oggi alcuni temporali hanno interessato le zone montane, mentre in pianura ci sono stati solo innocui passaggi nuvolosi.

Nei prossimi giorni una piccola depressione in quota si porterà dalla Francia verso il Mar Tirreno, finendo poi per interessare, tra martedì e giovedì, le regioni meridionali italiane, dove il tempo risulterà fortemente instabile e temporalesco contrariamente alla normalità climatica in base alla quale le regioni meridionali del nostro paese dovrebbero registrare precipitazioni molto scarse nel trimestre estivo. Nel contempo un solido anticiclone rimarrà bloccato tra i Balcani e la Mitteleuropa, interessando anche le nostre regioni. Da quella posizione esso continuerà a veicolare aria molto calda da est sul Triveneto e impedirà la formazione di temporali almeno fino a venerdì. Queste correnti si manifesteranno in forma di venti di caduta, molti caldi ma nel contempo secchi, motivo per cui il clima risulterà torrido, quindi non afoso, soprattutto nelle aree pedemontane, nelle alte pianura e nel Friuli Venezia Giulia. In generale rispetto ai valori attuali ci dovrebbe essere un lieve calo tra lunedì e martedì, ma non si tratterà di variazioni significative e ben avvertibili. Le massime continueranno a raggiungere e superare i 35°C in molte località della pianura e della Valle dell'Adige, mentre le minime difficilmente si spingeranno al di sotto dei 20°C.

A partire dalla giornata di venerdì i modelli sembrano ipotizzare un mutamento della situazione meteorologica determinato dall'avanzata di una saccatura atlantica dalla Penisola Iberica verso l'Italia. Tuttavia vi è ancora incertezza sull'evoluzione di questa saccatura in quanto non è escluso che anch'essa possa essere bloccata e deviata verso sud dall'anticiclone.

Ecco una carta di previsione rielaborata relativa alle temperature previste alla superficie isobarica di 850hpa (poco meno di 1500m) nella giornata di giovedì 13 luglio. Si nota la presenza di aria molto calda tra i Balcani e la Mitteleuropa che si espande fin sulle nostre regioni (frecce nere), la massa di aria fresca tra la Sicilia e la Libia (evidenziata in blu), legata alla suddetta piccola depressione in discesa dalla Francia. Si nota anche l'aria fresca atlantica che fa il suo ingresso sul Mediterraneo Occidentale (frecce blu), preludio ad un possibile mutamento del tempo:

Buona serata a tutti e buona domenica!

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