Fase anticiclonica per tutta la prima decade di gennaio

Buonasera a tutti!

Dopo la fugace apparizione della neve fino a quote pianeggianti del 27 dicembre, seguita da alcune giornate di freddo intenso, con l'anno nuovo l'afflusso di aria insolitamente mite ha causato un repentino rialzo termico in montagna (oltre 15°C di sbalzo termico in 3 giorni) dove ieri si sono registrate temperature massime di 8°C/10°C a 1500m di quota. In pianura e nelle valli invece tale rialzo termico è stato più graduale e nelle ore notturne le inversioni termiche hanno consentito brinate diffuse.

Dopo il peggioramento a carattere prevalentemente nevoso di sabato scorso, il tempo si è mantenuto in prevalenza asciutto e soleggiato. Le cose non sono destinate a cambiare almeno per i prossimi 8-10 giorni, stante la persistente espansione dell'anticiclone delle Azzorre verso la Penisola Iberica, il Mediterraneo centro-occidentale e la regione alpina, una configurazione ben delineata da questa mappa di previsione per martedì 6 gennaio (la linea rossa delimita l'anticiclone):

L'unico disturbo è rappresentato da una sistema perturbato che in queste ore si sta addossando al versante settentrionale delle Alpi e che entro domattina determinerà deboli fenomeni sulle aree settentrionali dell'Alto Adige e possibili deboli nevicate anche sulle cime dolomitiche più settentrionali. Sulle rimanenti aree alpine e a tratti fin verso la pedemontana si attiverà invece il favonio, vento secco di caduta dalle Alpi, con raffiche anche intense, specialmente in quota.

Le correnti settentrionali dovrebbero impedire la formazione delle nebbie almeno fino a martedì; in seguito invece è probabile il ritorno di tale fenomeno a partire dalle basse pianure del Veneto.

Per quanto riguarda le temperature, l'ondata di gelo che nei prossimi giorni colpirà l'Europa Orientale e la Turchia (indicata dalla freccia blu nella carta di previsione che potete vedere sopra) lambirà lievemente le nostre regioni riportando le temperature su valori prossimi alla norma. Il calo termico, che avverrà entro lunedì, sarà più marcato in quota, dove maggiori erano state la anomalie termiche positive negli ultimi giorni.

Grazie per l'attenzione e buona serata!

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