Ultimi temporali in attesa di una nuova ondata di calore

Buonasera a tutti! 

Negli ultimi giorni abbiamo correnti atlantiche hanno portato temporali sparsi e temperature nei ranghi delle medie storiche del mese di luglio. Si è così interrotta una lunga fase di caldo intenso che ha portato questo ad essere il primo o il secondo (in alcune zone non è stato battuto il record del 2006) mese di luglio più caldo mai registrato nelle nostre regioni, oltre che un mese nettamente più secco del normale quasi ovunque.

Questa parentesi di normalità è destinata a finire presto, visto che tutti i modelli matematici concordano nella previsione di una nuova e decisa rimonta dell'anticiclone subtropicale verso il Mediterraneo Occidentale e l'Europa Centrale nel corso della prossima settimana.

Tuttavia nei prossimi due giorni una blanda saccatura in transito da ovest verso est creerà le condizioni per qualche episodio di instablità. Nella giornata di domani, sabato 1 agosto, fin dal mattino transiterà nuvolosità alta e stratificata da SW. Non si escludono pioviggini o brevi piovaschi già a partire dalla tarda mattinata, ma non si tratterà di fenomeni consistenti. Tra la sera e la notte invece potrebbe svilupparsi qualche rovescio o temporale sparso in spostamento da ovest verso est. I fenomeni non saranno diffusi e molte località potrebbero rimanere a secco.

Residui fenomeni potrebbero insistere nelle prime ore del mattino di domenica sulle aree orientali del Friuli Venezia Giulia. Nel pomeriggio una vivace attività temporalesca dovrebbe dare origine a nuovi rovesci e temporali sui rilievi alpini, con possibili sconfinamenti alle aree limitrofe, più probabili su Udinese e Venezia Giulia.

Nei giorni seguenti si assisterà all'espansione verso il Mediterraneo centro-occidentale e la regione alpina dell'anticiclone nordafricano, come si può notare in questa mappa di previsione rielaborata per giovedì 6 agosto:

Si può notare che l'asse di questa nuova rimonta africana è proprio diretto dal Maghreb verso la regione alpina, mentre le fresche correnti atlantiche (freccia blu) vengono deviate verso alte latitudini.

Avremo così tempo stabile e soleggiato in pianura, mentre le zone alpine dovranno fare i conti con i consueti temporali di calore pomeridiani, brevi ma localmente intensi. Le temperature saliranno rapidamente portandosi su valori ben superiori alla norma. Tra giovedì e venerdì è probabile che in molte località di pianura tornino a superare la soglia dei 35°C di temperatura massima, mentre le minime saranno diffusamente superiori a 20°C.

Buona serata e buon fine settimana a tutti!

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